Garage di Fezzano. I buchi neri dell’informazione

FEZZANO – Recentemente i giornali e l’Associazione Posidonia hanno ricostruito la storia del garage di Fezzano, per noi lettori, ai quali il garage non è mai piaciuto. Restano, però, per dovere di verità, aperte molte domande.

In primo luogo, il passaggio dall’Amministrazione Calcagnini all’amministrazione Nardini. La successione non è stata automatica, come mi pare di capire dai vari articoli. In questo intervallo di tempo c’è stata la gestione del Commissario prefettizio, che non viene mai ricordato, perché? Eppure viene riportato come proprio sotto la sua gestione vennero sottoscritti i contratti, eliminando la clausola di salvaguardia a tutela del Comune, che sarebbe stato poi necessario restituire con penali.

Per quale motivo un vice Prefetto avallò tale operazione?

La Posidonia che ha pubblicato una nota e vanta persone molto attente agli atti dell’Amministrazione Nardini, assai meno dell’Amministrazione Cozzani, sa certamente queste cose, meglio di chi scrive, e farebbe bene a dire come sono andai i fatti.

In secondo luogo, anche leggendo le note precedenti di Posidonia, viene individuata come prova regina del dissesto la lettera del Sindaco Nardini del 21 maggio 2009. Ma non viene mai riportato, né nei post precedenti, né nell’ultima nota, l’ammontare della spesa sostenuta dalla società per realizzare i box aggiuntivi. Possibile che tale importo non sia mai stato quantificato, neppure a titolo indicativo? Eppure si tratta della principale imputazione per Nardini, quanto avrebbe sperperato per i box realizzati in più?

In terzo luogo, il danno erariale: non si capisce come è stato calcolato. Un altro buco nero. L’importo è perfino maggiore dell’intero appalto alla ditta realizzatrice. Ma, di fatto, i garage sono tutti lì. Nessuno si è portato via né i garage, né i mattoni, nessuno ha ottenuto qualcosa che non gli spettava. Il garage oggettivamente ha un preciso valore di mercato, che può essere monetizzato con una adeguata politica commerciale. C’è stata questa politica commerciale?

In quarto luogo, quali sono gli atti dovuti dei quali deve rispondere l’attuale gestione Cozzani? Perché solo atti dovuti? Nulla viene chiarito e ci si limita ad un atto di fede. Un dubbio sull’attuale gestione: per quale motivo è lasciato utilizzare gratuitamente? E’ chiaro che il gratis aumenta il danno. Si può lasciare il gratis da parte di una società in difficoltà?

Da ultimo, per quanto brutto, il garage è dal 2013 aperto e produce l’effetto di liberare il paese dalle macchine, il che è pur sempre un fatto, perché non viene mai riportato?.

In particolare mi sorprende la nota della Posidonia per i troppi punti oscuri, certo non degni di persone molto precise come in altre occasioni hanno dimostrato di essere i membri di questa Associazione. Forse hanno una personale avversione per Nardini? Un dubbio, che può non essere gradito ai membri della Posidonia, un tempo molto più attiva, ma giornalisticamente e democraticamente legittimo.

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