De Gregori canta Bob Dylan e non solo

Montecatini – “Molte volte mi dimentico parte dei testi, fino a che sono i miei li reinvento migliorando anche il risultato, ma con Dylan… non dovesse mai arrivare una querela.”  Inizia con una battuta ironica il concerto di un funambolico Francesco De Gregori che si è esibito sul palco con una magistrale interpretazione. Esaltando gli accenti letterali, nella prima parte del concerto, ha reinterpretato e rielaborato la tipica metrica Dylaniana rendendola personale come un equilibrista sul filo. Nella seconda parte del concerto ha sprigionato un’emozione palpabile con l’esecuzione dei propri testi tra cui Generale, L’agnello di Dio, Rimmel concludendo con un doppio bis La donna cannone e una versione coutry di Buonanotte fiorellino

di Roberta Mucci

  Ecco una breve assaggio del concerto realizzato da Mirco Petrini

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