Ameglia in MoVimento: menzogne sul Piano Spiagge

AMEGLIA- Ameglia in MoVimento è una nuova forza politica in campo; in quanto cittadini prestati alla politica, stiamo gradualmente prendendo confidenza con questo settore che ci affascina perché attratti dalla voglia di cambiamento, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con i cittadini che delegano i propri rappresentanti a governare la cosa comune.
Purtroppo ci siamo ben presto resi conto che, chi più chi meno, tutti gli schieramenti politici attualmente attivi nel Comune non mettono il rapporto costante e trasparente con i cittadini tra le loro priorità; inoltre, quando decidono di stabilire un contatto, hanno la pessima abitudine di essere indiretti, nebulosi, poco chiari. Di per sé questo non sarebbe gravissimo, fintanto che le informazioni date sono vere: il problema sorge infatti quando le dichiarazioni avanzate dagli amministratori di turno sono palesemente false, addirittura offensive dell’intelligenza di chi ha posto nelle loro mani l’opportunità di gestire il territorio e prendere le decisioni comuni.

In particolare, ultima in ordine di tempo, la dichiarazione del vice sindaco ed assessore Emanuele Cadeddu sul periodico mensile del Comune di Ameglia, “Ameglia Informa”, pubblicazione gratuita distribuita ovunque e letta dalla gran parte dei Cittadini. Nell’articolo “Quali benefici avremo dal piano spiagge?” esordisce con una menzogna indegna e continua fino alla fine con informazioni che sono l’opposto della verità. Evidentemente preso dalla campagna elettorale e dall’impeto di vendere come il miglior prodotto sul mercato un piano spiagge che accontenta alcuni addetti ai lavori e scontenta i più, soprattutto i cittadini che si vedono sempre di più costretti negli spazi liberi rimanenti dopo la privatizzazione o quasi di ulteriori fasce di arenile, giunge a mentire spudoratamente sull’esito della presentazione delle osservazioni giunte in Commissione Territorio e da lì in Consiglio Comunale… quel medesimo consiglio del 21 marzo u.s. durante il quale i tre consiglieri di opposizione lasciarono la seduta per protestare contro la bocciatura di quasi tutte le osservazioni! Invece Cadeddu scrive: “… Dopo il suo ultimo passaggio in Consiglio Comunale, dove sono state approvate le osservazioni presentate dai gruppi politici e dai numerosi operatori del settore,…” Falso! Come si può facilmente vedere ed ascoltare dallo streaming in rete del Consiglio Comunale del 21 marzo 2016, e come si evince dai verbali delle quattro sedute della Commissione Territorio, le osservazioni sono state respinte in tutto o in parte con parere contrario, o non accolte, o licenziate come non pertinenti. Nella sostanza, quasi tutte le osservazioni al piano non sono state approvate, l’esatto contrario di quanto afferma il vicesindaco. Troviamo francamente assurdo questo genere di menzogna: i verbali dei Consigli e delle Commissioni sono pubblici, appartengono ai Cittadini. Non credete a noi: esercitate i vostri diritti ed andate a controllare di persona!

Un’altra affermazione che, oltre ad essere intellettualmente disonesta, ci puzza alquanto di  anacronismo da Seconda Repubblica, è la seguente: “L’iter che ha portato alla stesura finale del piano spiagge è stato lungo, fatto di scelte politiche e razionali con l’unico fine, quello di mettere in condizione gli imprenditori di investire sul nostro territorio… […] a mio modesto parere, troppi vincoli disincentivano gli investimenti”. Su questo punto vogliamo ricordare a questa amministrazione che prima devono venire i Cittadini, poi gli interessi privati; prima deve essere redatto ed approvato il PUD (Piano di Utilizzo delle aree Demaniali), poi un piano spiagge che recepisca i vincoli imposti dal PUD a tutela della pubblica utilità, alla quale tutte le attività di utilizzo delle aree demaniali devono adattarsi. Oggi ci troviamo invece di fronte alla situazione opposta: con il Piano Spiagge già strutturato, il PUD (se e quando arriveremo a vederlo) dovrà essere “ritagliato” attorno al fatto già compiuto; non solo quindi sarà reso un mezzo amputato della sua reale utilità, ma lascerà la porta aperta anche a future speculazioni. Forse l’assessore Cadeddu non si ricorda che i vincoli a lui tanto avversi servono proprio a questo: a frenare le speculazioni selvagge.

Per chiarezza e trasparenza l’amministrazione dovrebbe anche spiegare in che modo il piano spiagge tenga conto della “messa in sicurezza rispetto al rischio meteomarino”:  intende forse realizzare il MOSE anche a Fiumaretta? A meno che non si riferisse alle piattaforme pianificate sulle scogliere, in tal caso ci domandiamo a quale rischio si stessero riferendo, e in che modo delle pedane sugli scogli dovrebbero prevenirlo. E che dire del “feedback positivo degli operatori del settore”? Non ci risulta (ed eravamo presenti agli incontri) che il piano sia stato accolto così calorosamente… l’assessore si riferisce forse ad un operatore in particolare?

Per ultimo, contestiamo la scarsità di contenuti a sostegno della scelta che questa giunta, sempre per voce dell’assessore Cadeddu, intende perpetrare, se si limita ad affermare che “… le spiagge libere attrezzate sono presenti in tutto il territorio nazionale, sono utili per aumentare la qualità e l’offerta turistica…”. Questo può essere vero, signor assessore, laddove non esistono altre realtà che le spiagge libere. Ma in una fascia di arenile dove prevalgono gli stabilimenti balneari, ci sembra che l’offerta più scarsamente disponibile sia proprio la spiaggia libera dove chiunque, senza pagare nulla, possa continuare ad andare, e che perciò non ci sia la necessità di limitarne ulteriormente l’entità aprendo le porte a seppur indiretti investimenti privati.

Ci troviamo quindi, per l’ennesima volta, a far osservare l’ipocrisia e la mala fede di questa amministrazione, che con la bocca dice una cosa e con la penna ne firma di altre. Ameglia in MoVimento invita i Cittadini a non limitarsi ad ascoltare passivamente simili fandonie: il Comune è di noi tutti, ed è nostro diritto assicurarci che chi abbiamo incaricato di occuparsene stia facendo il proprio dovere.

 

Advertisements
Annunci
Annunci