Referendum sociali, sabato 9 aprile parte la campagna

LA SPEZIA– È in via di costituzione anche nella provincia della Spezia il Comitato per i Referendum Sociali per aprire una stagione referendaria che vedrà impegnati i cittadini a contrastare alcuni provvedimenti del governo Renzi che riguardano la scuola pubblica, gli inceneritori e ancora le trivellazioni in mare; ai referendum abrogativi si aggiungerà una petizione popolare a difesa dell’acqua pubblica.

La campagna referendaria partirà ufficialmente in tutta Italia il 9 aprile: anche alla Spezia in piazza Brin e in piazza Verdi sarà possibile sottoscrivere i referendum. Questa giornata di partenza ufficiale si intreccia nella nostra città con il corteo contro i veleni del Golfo in difesa dell’ambiente – difesa che è uno degli assi portanti della campagna referendaria.
In dettaglio i quesiti sulla scuola puntano ad abrogare alcuni articoli della legge 107 sulla “buona” scuola (chiamata diretta degli insegnanti da parte dei presidi, donazioni dei privati alle singole scuole, valutazione del merito dei docenti e obbligo dell’alternanza scuola-lavoro per gli studenti) che di fatto colpisce frontalmente il carattere pubblico dell’istruzione italiana.
La campagna referendaria si occuperà inoltre di questioni ambientali che rappresentano altrettanti beni comuni che vengono sottoposti alla logica del profitto. Altri due quesiti riguardano infatti la questione degli inceneritori e quella delle trivellazioni, che sarà interessata già dal referendum che si terrà il prossimo 17 aprile a cui il Comitato referendario dà il suo pieno appoggio.

Si invitano dunque tutte le realtà politiche e sociali della provincia e singole/i cittadine/i che condividono la necessità di impegnarsi in questa stagione referendaria a partecipare alla prossima riunione che sancirà la nascita ufficiale del Comitato il giorno 7 aprile 2016 alle ore 21 presso la sede dell’Arci Favaro.

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