I Quartieri del Levante aderiscono al corteo del 9 aprile

LA SPEZIA- Nei prossimi mesi e nei prossimi anni, con gli strumenti urbanistici in corso di verifica, verranno probabilmente prese decisioni sullo sviluppo del territorio nel futuro e in particolare sui livelli di sostenibilità ambientale sia per il Golfo che per l’entroterra, portatori di vocazione turistica, come maggior strumento economico attuale in tutta la provincia.
In questo contesto di progetti futuri possiamo solo riconfermare il nostro pensiero per uno sviluppo diversificato e flessibile che permetta maggiori possibilità di lavoro e che salvaguardi maggiormente l’ambiente.
Per far questo vi deve essere una linea di pianificazione che le istituzioni locali dovranno definire evitando una destinazione d’uso del nostro golfo che sia una monocultura sovradimensionata e devastante mentre tali attività pericolose,che purtroppo esistono,andrebbero eliminate in toto.
Da qui nasce la necessità di fare una manifestazione contro i presidi pericolosi insediati attorno a noi in gran quantità (porto container, Enel, Discariche, Snam Panigallia, Boe nato, impianto di Saliceti etc.etc.). Tale manifestazione avrà luogo sabato 9 aprile.
La partenza avverrà da Piazza Brin alle ore 10 circa ed avrà lo scopo di chiedere alle istituzioni locali e regionali un’inversione di tendenza sull’uso che purtroppo si è fatto del mare e del territorio ferendolo con decisioni negative che bisogna abbandonare per non penalizzare ulteriormente il nostro territorio a discapito dei cittadini e a solo vantaggio delle convenienze finanziarie dei poteri forti a cui certo non interessa la salute degli spezzini, ma solo il loro rientro economico.

(Rita Casagrande e Franco Arbasetti, Quartieri del Levante)

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