Sofia si Veste Sempre di Nero. Recensione di Gaia Fabbri

 Copertina-di-Sofia-si-veste-sempre-di-nero-minimum-fax-2012Sofia si veste sempre di nero
di Paolo Cognetti

Progetto grafico di Riccardo Falcinelli

201 pagine 14 €
minimum fax 2012

 

Nemmeno questo libro è una novità, ma è il libro del mio cuore e proprio non riesco a non parlarne e non posso fare a meno di consigliarlo a chiunque. Perché per me uno di quei libri che “ti cambiano la vita”, un incontro inaspettato e sorprendente.

Si tratta di un romanzo composto da dieci racconti che accompagnano la protagonista lungo 30 anni di storia, dall’infanzia in una famiglia borghese ai problemi psicologici dell’adolescenza fino alla scoperta del sesso e della passione per il teatro e infine alla maturità e al tempo dei bilanci.

Sofia è una donna complessa e inquieta che riesce, faticosamente, a trovare la propria strada riuscendo a sopravvivere a se stessa e al mondo che la circonda, dimostrando una forza straordinaria.

La scrittura è apparentemente semplice, molto scorrevole, ma nasconde una grande profondità, una potenza emotiva e un’intensità che rendono questi racconti indimenticabili.

 

“ Secondo me”, dice tuo padre, “il problema è che ti aspetti troppo dalle relazioni”.

“Come troppo? Un po’ di amore ti pare troppo?”

“Non mi pare troppo l’amore, mi pare troppo come lo intendi tu.”

“Cioè come lo intendo, scusa?”

Tuo padre sospira. “A una persona puoi chiedere un po’ di compagnia. Ma non di fondersi con te, affidarti la sua vita e farne una cosa sola con la tua. Se chiedi questo all’amore, finisce che ti deludono tutti.”

 

Paolo Cognetti è nato a Milano nel 1978. E’ autore di alcuni documentari, tra cui Vietato scappare, Isbam, La notte el leone e, prodotti da minimum fax media Scrivere/New York e Il lato sbagliato del ponte. Per minimum fax ha pubblicato Manuale per ragazze di successo , Una cosa piccola che sta per esplodere e A pesca nelle pozze più profonde.

liberi tutti

 

Advertisements
Advertisements
Advertisements