Domenica 20 Marzo XIV EDIZIONE DEL TROFEO DI SAN GIUSEPPE

LA SPEZIA – In occasione delle festività patronali, torna domenica 20 marzo il Trofeo di San Giuseppe, giunto quest’anno alla XIV edizione. Il trofeo è ormai, infatti, un appuntamento irrinunciabile per il popolo del Palio che in questo modo vuole rendere omaggio alla città della Spezia e al suo Golfo. La manifestazione sportiva segna, inoltre, l’inizio della nuova stagione agonistica, per questo organizzatori e atleti la considerano un primo approccio agli avversari  Grazie alla preziosa collaborazione con Lega Canottaggio Uisp, le gare inizieranno alla Morin alle 10.30, con otto equipaggi femminili in acqua. A seguire, alle 11.15, si disputerà la gara junior che vedrà alle sagole undici formazioni. Chiude la mattinata la disfida delle 13 barche senior alle ore 12.

Oltre alla prestigiosa gara remiera si svolgerà anche l’iniziativa La Piccola Scuola di Marineria di San Giuseppe. Si tratta di un’iniziativa pensata per avvicinare i giovani al mare, elemento fondamentale della nostra Città ma anche elemento di vita, di equilibrio, di fatica, di felicità. Nasce dalle esperienze, dal volontariato e dalla passione per il mare accomunate dalla sensibilità sociale. Le attività della Piccola Scuola di Marineria di San Giuseppe comprendono una prima educazione alla cultura del mare fi no ai “Giochi di Ruolo” in navigazione. Dalle visite guidate con attività dimostrative e laboratori di arte e cultura marinaresca alle uscite in barca a vela sia per evoluzioni nel Golfo che per piccole prove di navigazione, con introduzioni alle nozioni di sicurezza in mare, con insegnamenti pratici sulle strumentazioni di bordo e collaborazioni con l’equipaggio alle manovre, con piccole prove d’uso del timone.

Al Molo Italia, nei giorni della Fiera, sarà presente anche l’unità a vela della Marina Militare Italiana, nave scuola Corsaro II. La Corsaro IIquando ormeggiata sarà visitabile e svolgerà attività dimostrative e laboratori di arte marinaresca per bambini, studenti e associazioni, oltre a uscite dimostrative nello specchio acqueo antistante la Passeggiata Morin. Insieme al Corsaro II, altre due unità a vela della Marina Militare, due J24 della Sezione Velica della Spezia. Accanto alle unità della Marina, sarà presente anche un’altra imbarcazione, la Sayonara di Renato Consolaro e Maura De Vercelli della società spezzina ECYB S.r.l. che lavora con i ragazzi dell’Istituto Nautico e con associazioni e comunità di bambini in situazioni di disagio.

CORSARO II

Il Corsaro II è una Unità a vela della Marina Militare con armamento yawl e vele tipo Marconi. Strutturata su due ponti è in grado di supportare una velatura fino a 700 mq nelle andature portanti. Impostata nel 1960 su progetto di Sparkman e Stephens è stata consegnata nel 1961 dal cantiere navale Costaguta di Genova Voltri. Determinatamente voluta dall’Ammiraglio Agostino Straulino, medaglia d’oro olimpica classe Star e primo Comandante dell’ Unità, fu impiegata da subito per l’addestramento degli allievi Ufficiali, svolgendo numerose campagne d’istruzione nell’Atlantico e nel Pacifico. È inoltre presente in eventi la spiccata connotazione marinara per affermare i valori della tradizione marinaresca e rafforzare l’immagine della Forza Armata. Ha un equipaggio permanente di 5 persone, Comandante incluso. Durante le attività fuori sede e le regate imbarca un Ufficiale Medico o Sottufficiale Infermiere e fino a 10 allievi, per un totale di massimo 16 elementi

SAYONARA.

È un Pedrick 38, classica barca da crociera di scuola americana, disegnata da David Pedrick, progettista di alcune barche di Coppa America. Il Sayonara è una piccola barca oceanica, armata a sloop, solida e sicura, impegnata a promuovere l’educazione alla cultura marinaresca con attività no profi t rivolte a giovani e bambini, al fine di far conoscere anche ai più piccoli l’emozione del mare e della navigazione. È la vela utilizzata anche per le uscite dedicate a Nautipedia, il portale del mare e della nautica da diporto, realizzato da ECYB con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Cappellini – Sauro di La Spezia, tradizionalmente conosciuto come Il Nautico.

SAURO VELA LATINA

Nasce come gozzo ligure (mt. 5) negli anni ’60, realizzato dal maestro d’ascia fezzanese Aldo Carassale. Nella versione di oggi è il frutto di un accurato restauro eseguito nel 2013 dagli allievi dell’ Istituto Nautico N. Sauro di La Spezia, nell’ambito del progetto “Vele Latine”, con l’ausilio di O. Bertella e B.M. Isoppo, responsabile del progetto. Durante gli ultimi tre anni ha partecipato a numerose gare a vela latina e a vela tradizionale, ottenendo riconoscimenti e primi posti. È stato chiamato Nazario Sauro, come l’Istituto Nautico, in ricordo dell’ eroe istriano.

 

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