Cimino, Possibile: “Basta con l’uso personale delle istituzioni da parte di Federici”

LA SPEZIA-Questa città non può continuare ad essere ostaggio di Paita e Federici e dei giochi di potere tra le varie bande del PD.” Così Lorenzo Cimino, referente spezzino di Possibile, commenta il benservito all’assessore al sociale Stretti.Federici utilizza il Comune e la Provincia come se fossero di proprietà sua e del suo gruppo di fedelissimi a Raffaella Paita. Uno stile mutuato pedissequamente dalla ex candidata perdente alla Presidenza della Regione, che ha fatto una campagna elettorale lunga due anni utilizzando impropriamente il suo ruolo istituzionale. L’assessore Andrea Stretti non è stato allontanato dalla giunta per motivi di merito sul suo operato, ma solo perché negli ultimi mesi ha maturato posizioni più autonome dal gruppo paitiano. E’ sempre così: questi governano non per l’interesse comune, ma solo per proprio tornaconto personale. Una perenne campagna elettorale che utilizza le istituzioni, le società partecipate, le cooperative sociali come serbatoi di consenso, fatta di attacchi personali, di scontri con le altre istituzioni del territorio, di tentativi di epurazione delle voci di dissenso. Sullo sfondo restano i problemi irrisolti dei cittadini. Per fortuna che tra un anno si vota, gli spezzini avranno finalmente la possibilità di mandare a casa questa classe politica incapace e dannosa.

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