ACAM Clienti ceduta a ENI Gas & Power: possibili criticità per gli utenti

LA SPEZIA– Abbiamo pianto sulle disgrazie dell’ACAM per tanto tempo che ci siamo dimenticati di qualcosa di veramente utile che rischiamo di buttare insieme all’acqua sporca di tutti gli scandali che si sono susseguiti nei tempi. Acam Clienti è diventato di proprietà di ENI Gas & Power: è un dato di fatto.
Così come è corretto pensare che, nell’ottica di migliorare i processi e ridurre i costi, la società proprietaria intenderà effettuare delle riorganizzazioni di funzioni e personale. Quello che, purtroppo, nessuno pare abbia messo nel sacco delle cose che saranno fatte è che, con tutta probabilità (o certezza, come si sente dire da più parti), saranno chiusi gli sportelli al pubblico, prima a Sarzana e poi alla Spezia.

E qui, come si suol dire, casca l’asino!
Perché, con la chiusura degli sportelli, tutte le pratiche saranno gestite da dei call center che, situati all’estero, gestiti da personale incapace e, soprattutto, presidiati da operatori di altra lingua, finirebbero per recare danno su danno soprattutto agli anziani (ma ce n’è per tutti, lo assicuro, vista l’enorme quantità di ricorsi all’Authority e le ingenti somme che ENI Gas & Power è stata condannata a pagare).
Chiediamo, pertanto, all’Acam di farsi interprete di queste esigenze portando all’attenzione di ENI la necessità di mantenere almeno un presidio minimo di front office per il disbrigo delle pratiche.

Riccardo Pratesi, Forza Italia La Spezia

Advertisements
Annunci
Annunci