L’assessore Mai vuole aprire la caccia ai lupi. MoVimento 5 Stelle: “La Lega non perde il vizio”

GENOVA– È tanto vergognoso quanto illegale allestire trappole “fai da te” per catturare e ferire mortalmente i lupi (e non solo!). Il tutto a causa di falsi e fuorvianti allarmismi scatenati contro questo animale a più livelli, anche istituzionali.
Eppure, ancora ieri, l’assessore Mai ha continuato a fomentare queste irrazionali e immotivate apprensioni, affermando e rilanciando in Commissione la volontà di aprire la caccia al lupo. Ricordiamo all’assessore leghista che la fauna è “patrimonio indisponibile dello Stato” e, quindi, di tutti noi, nonché tesoro da preservare per i nostri figli e nipoti.

Il lupo è segnalata come specie ad alta protezione e a forte rischio estinzione sia a livello nazionale che europeo. L’ipotesi di abbattimento di 60 capi di lupo all’anno (folle intenzione uscita dalla conferenza Stato-Regioni) è stata scongiurata a livello nazionale grazie a un ordine del giorno del MoVimento 5 Stelle, a prima firma Patrizia Terzoni, rivolto al Ministero dell’Ambiente. In più sono stati richiesti al Governo: “Il monitoraggio della popolazione del lupo, l’applicazione del piano quinquennale d’azione per la conservazione della specie, la conferma del  divieto di abbattimento, l’attuazione concreta e standardizzata delle efficaci misure di prevenzione (reti elettriche, cani da guardia, contrasto al randagismo, indennizzo per i pochi capi effettivamente predati, ecc) e di informazione inerenti la convivenza tra uomo e lupo”.

A livello regionale, presenteremo a fine mese un ulteriore ordine del giorno, inteso a rafforzare la posizione M5S a Roma a tutela del lupo, che impegni la Giunta a rispettare le Direttive europee e la legge nazionale.
Tutti i nostri sforzi vanno, quindi, nella protezione della biodiversità e degli equilibri naturali.

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria

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