Il Comitato “La Ripa” di Luciano Hermida incontra i Sindaci

Il comitato la Ripa ha organizzato, il giorno martedì 23 febbraio, un’assemblea pubblica dalla quale sono emerse alcune iniziative da compiere, tra le quali incontrare i vari sindaci delle zone limitrofe alla SP 31 La Ripa. Alcuni membri del comitato si sono attivati per prendere appuntamento con i Sindaci dei comuni interessati.
Questa settimana sono stati già fatti due incontri, con il Sindaco di follo Geom. Giorgio Cozzani e con il sindaco di Bolano Geom. Alberto Battilani. Ai sindaci sono state poste le stesse domande e cosi saranno poste agli altri Sindaci interessati nei prossimi incontri:
1. Lei è disponibile a firmare un documento di impegno comune con gli altri Sindaci interessati, che impegni la sua Amministrazione, a richiedere in sede Regionale, che venga realizzato in tempi brevi, massimo tre mesi, un progetto di massima e quindi un progetto esecutivo di gallerie paramassi sula provinciale SP31 La Ripa, e un crono programma di realizzazione dell’opera nel periodo massimo di tre anni?
2. Quali forme di collaborazione ritiene siano possibili con gli altri comuni limitrofi e con la Regione Liguria affinché siano accantonati in bilancio Provinciale /Regionale le risorse necessarie per la realizzazione delle gallerie para massi?
3. Quali forme di sostegno il Comune è disposto a valutare per andare incontro alle imprese in difficoltà a causa della chiusura della strada?

All’incontro con il Sindaco Giorgio Cozzani erano presenti anche 4 consiglieri di maggioranza e, per la delegazione del comitato il suo portavoce, Luciano Hermida, e una decina di membri del comitato.
Oltre alle domande uniche per i sindaci, il portavoce del comitato ha chiesto, sintetizzando:
 Conosce la realtà e a che punto sono i lavori?
 Ci sono i soldi per le gallerie?
 Che vengano messi a bilancio velocemente
 Tempistica
Il sindaco risponde dicendo che il problema Ripa ad agosto sarebbe stato più facile affrontarlo dal punto di vista riapertura se non ci fossero dei precedenti degli anni scorsi, la morte della poliziotta con la condanna dell’ingegner Benvenuto, condanna penale di 3 anni e 4 mesi e soprattutto ha inciso anche la scadenza delle certificazioni delle opere effettuate negli anni precedenti, che non hanno permesso la riapertura immediata della Ripa dopo l’allerta di agosto. A breve, prima di Pasqua, finiranno i lavori e sarà il pluviometro installato in loco a darci la situazione e soprattutto non ci sarà più la chiusura per allerta gialla ma passeremo ad allerta arancione e rossa per la chiusura con conseguente verifica da parte dei tecnici dopo la fine allerta, prima della riapertura.
Sui tempi di riapertura della Ripa dopo agosto si poteva fare meglio in quanto si potevano eseguire i lavori in somma urgenza, con più lotti in modo da ridurre i tempi dare i lavori ad una ditta più grossa con mezzi idonei e che impiegasse più operai la ditta che ha avuto il lavoro in appalto non aveva questi requisiti.
Infatti i lavori sono iniziati a novembre tre mesi per preparare cronoprogramma e dare in appalto i lavori che sono poi stati subappaltati alla ditta attuale con un ribasso del 38%.
La Ripa è un’importante arteria di viabilità che esiste da molto tempo e va assolutamente mantenuta.
Sicuramente sono stati fondamentali gli interventi regionali con il finanziamento di 570000 e per procedere con i lavori, la provincia non aveva la disponibilità di questo importo.
Il sindaco concorda con il comitato che nel corso degli anni sono stati spesi male i tre milioni dalla provincia per avere una strada provinciale come la ripa nelle condizioni in cui si trova adesso, che non è cambiata dall’inizio della sua chiusura.
Si dichiara disponibile a darci una mano e a voler che la ripa sia aperta una volta per tutte con gallerie paramassi che deve avere la precedenza su qualunque altro progetto (bretella e casello autostradale) essendo una strada esistente che va assolutamente ripristinata, non si dice contrario ad altri progetti ma questo deve avere la precedenza.
Tempistica, se le cose vanno come devono andare prima del 2017 non inizieranno i lavori.
Sicuramente è giusto che sia gestito tutto dalla regione visto che la provincia non ha le possibilità economiche per aver la certezza che i lavori siano eseguiti e riaperta la ripa una volta per tutte.
Si concorda la creazione di un documento sottoscritto dal / dai comitato/ i, dai sindaci e dalle istituzioni per impegnarsi a seguire tutta la procedura, dal progetto delle gallerie paramassi fino al compimento dei lavori manifestando in modo pacifico e soprattutto legale se ce ne fosse l’occorrenza, mantenendo la posizione primaria sulla ripa e no ad alternative.

Il giorno seguente, il comitato La Ripa è stato ricevuto dal sindaco di Bolano, Geom. Alberto Battilani; a lui sono state fatte le stesse domande a cui ha così risposto:
La provincia ha optato di fronte a due progetti differenti di effettuare i la vori che sono ancora in esecuzione con l’intervento della regione, installazione di pluviometro e che alla fine dei lavori la chiusura ver definita non più con allerta gialla ma con quella arancione e rossa. La regione ha già dato incarico per il progetto della galleria paramassi con costi di 300,000 € e a domanda se è stato già messo a bilancio risponde che se hanno dato incarico sicuramente è stato messo a bilancio e prima di aprile non sarà sicuramente pronto. A bilancio non sarà sicuramente messo il lavoro della galleria paramassi perché il bilancio è stato approvato a fine anno e non si possono prevenire le spese dei lavori prima di avere un progetto in mano. Pensando che normalmente un lavoro di questo tipo ha un costo tra i 12000 e i 18000 € al metro lineare se ne deduce che il costo non sarà di importo basso dovendo fare circa 600 mt di gallerie. Risorse ancora da stanziare se non si hanno i reali costi da progetto e sicuramente da reperire.
Si ritiene propenso a fare la bretella che entro sei mesi potrebbero iniziare i lavori in quanto le risorse arrivano da due canali di stanziamenti diversi. Il comitato si ritiene fermo discutere per l’assoluto ripristino della viabilità della Ripa che necessita di urgenza e la bretella non è priorità. La posizione dell’amministrazione è di appoggio alla bretella ma sicuramente anche al completo ripristino della Ripa. Il sindaco si impegna a verificare come consigliere provinciale i tempi e i costi dei lavori da effettuare alla Ripa. Concorde a fare una azione di controllo per il procedimento dei lavori sulla Ripa, a fare tavolo istituzionale: comitato, regione e sindaci e dà la sua completa disponibilità.

Il Comitato ha in seguito incontrato anche il Sindaco di Vezzano Ligure, Fiorenzo Abruzzo, che si è dimostrato d’accordo con quanto affermato dagli altri Sindaci.

(Luciano Hermida, Comitato “La Ripa”)

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