Rete Imprese Italia: il caso Ripa arriva all’Osservatorio Regionale sugli Studi di Settore

GENOVA– Stamani si è riunito a Genova l’Osservatorio Regionale sugli Studi di Settore che ha il compito di individuare, nell’ambito territoriale regionale, l’esistenza di specifiche condizioni di esercizio delle attività economiche a livello locale, rilevanti ai fini della revisione degli studi di settore e della loro applicazione in sede di accertamento.
All’ordine del giorno della riunione la richiesta di revisione degli studi di settore per le imprese che hanno visto una contrazione della loro attività con i 5 mesi di chiusura della Ripa. La richiesta era stata inviata da Rete Imprese Italia La Spezia,  che rappresenta unitariamente le Associazioni della piccola e media impresa Confartigianato, Confcommercio, CNA e Confesercenti, il 6 ottobre 2015 a seguito di molti incontri con gli operatori.

A rappresentare il territorio spezzino il commercialista Lauro Ricci, membro dell’Osservatorio regionale che si è fatto portavoce delle Associazioni del territorio Confartigianato, Confcommercio, CNA e Confesercenti. Nella richiesta di Rete Imprese Italia, la proposta alla Commissione di una revisione degli studi di settore per le aziende dei Comuni di Follo, Bolano e Vezzano Ligure. Da regolamento infatti l’Osservatorio ha la facoltà di costituire gruppi di lavoro per l’analisi e la valutazione di problematiche riguardanti specifiche aree territoriali o specifici settori di attività economiche.

La richiesta delle Associazioni è motivata dalla riduzione dei fatturati dovuta al minor transito di autovetture nei suddetti Comuni, a causa della chiusura della strada Provinciale della “Ripa” che si protrae dal 15 agosto 2015 sino al 30 gennaio 2016. Ora la Ripa salvo allerte è stata riaperta a senso unico alternato.

Confartigianato, Confcommercio, CNA e Confesercenti confidano che l’Agenzia delle Entrate possa prendere in considerazione tale motivata richiesta.

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