Chemio a Sarzana, Battistini risponde a Cavarra

SARZANA– Non stupisce, anzi era assolutamente prevedibile, la stizza con cui il sindaco Cavarra ha reagito all’apertura del servizio di somministrazioni di antiblastici al S. Bartolomeo di Sarzana, con l’inevitabile riconoscimento al nostro impegno, sia in Regione Liguria con gli atti presentati e approvati in Consiglio, sia con il presidio permanente che portò alla raccolta di oltre 1000 firme regolarmente depositate presso l’assessorato regionale.
Non stupisce neppure che dopo 15 anni di rinvii, di 3 mesi in 3 mesi, pretenda che il suo ennesimo annuncio in tal senso fosse preso sul serio, nonostante il suo attuale assessore alla Sanità avesse dichiarato l’impossibilità di attivare il servizio e il suo ex assessore alla Sanità, attualmente consigliere regionale, avesse ritenuto di accodarsi, forse strumentalmente, ma con un pesantissimo significato politico, alla nostra protesta.

Piuttosto stupiscono i toni utilizzati, certamente figli di un’evidente frustrazione ma assolutamente censurabili per l’argomento trattato e la storia che lo ha caratterizzato in questi 15 anni.
Caro sindaco Cavarra, di vergognoso c’è soltanto il modo in cui sono state disattese fino ad oggi le legittime richieste dei malati oncologici e delle loro famiglie. E sarebbe bene che lei, anche a nome di chi l’ha preceduta su quella sedia, sempre sventolando la sua stessa bandiera, si scusasse con loro e con chi, purtroppo, non può più usufruire di questa vittoria.

Francesco Battistini, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria

Advertisements
Annunci
Annunci