De Luca chiede che venga intitolata una strada o una sala del Canaletto a Don Pertile

LA SPEZIA– Il consigliere Luigi De Luca, capogruppo di Area Popolare alla Spezia, sollecitato da moltissimi spezzini, chiede l’intestazione toponomastica di una Via o di una sala nel quartiere del Canaletto alla figura di don Bartolomeo Pertile. Don Pertile  è stato alla Spezia dal 1945, prima con l’insegnamento poi con l’oratorio. Dal 1949  al Canaletto, dove per 52 anni è stato  vice parroco e cappellano nei vari cantieri navali e fabbriche con migliaia di operai tra cui la Termomeccanica. Persona amata da tutti sia nel quartiere che in tutte le fabbriche, dove soleva soffermarsi ed ascoltare tutti gli operai ed impiegati con i  loro problemi. Ha sempre collaborato   con gli altri cappellani del lavoro quali Don Mario Scarpato, Don Aurelio, Padre Dionisio, tanto vivo e presente ancora oggi nella memoria e nelle opere di questa nostra città e in particolare nel quartiere del Canaletto. Don Pertile è sempre stato una persona disponibile e  pronto ad aiutare tutti. Come disse il Vescovo S.E. Rev.ma Mons. Bassano Staffieri nella sua omelia di commiato: “Ciascuno di voi, può certamente raccontare un fatto, una presenza, un aiuto ricevuto da Don Pertile. Tutti lo hanno presente, buono, di una bontà non facilmente descrivibile, allegro, ma anche arguto nel ricordare tanti particolari della vita di ciascuno, dimostrando una memoria che scorreva dai nonni, ai genitori, ai figli, alle singole tappe della vita di ciascuno.De Luca ha presentato un’interpellanza al sindaco per intestare a don Pertile una sala di pregio o una via nel quartiere del Canaletto, visto l’impegno profuso nel tempo a favore di tutti e in particolare  per l’impegno sociale verso i più deboli venendo incontro a ogni loro richiesta.

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