Nessuno scompare davvero. Recensione di Gaia Fabbri

nessunoNessuno scompare davvero, in libreria dall’11 febbraio, è il romanzo d’esordio di Catherine Lacey, classe 1985, ed è stato incluso tra i migliori libri dell’anno dal New Yorker, dall’Huffington Post, da Vanity Fair e da Time Out.

La protagonista è Elyria, 28 anni, un marito e un lavoro fisso a New York. Un giorno, però, Elyria, senza dare spiegazioni, lascia tutto e prende un volo di sola andata per la Nuova Zelanda. Zaino in spalla, per mesi vaga in autostop fra le campagne di un paese sconosciuto, incrociando le vite di altre persone e cercando di dare un po’ di pace alla sua. La fuga nasce infatti da un malessere esistenziale profondo e difficile da definire; il romanzo è, soprattutto, un viaggio all’interno della mente della protagonista, donna complessa e irrequieta, che dice di sentire un bufalo che si agita dentro di lei e che non riesce a placare.

Il ritmo della scrittura è incalzante, il viaggio nei pensieri della protagonista affascinante e ipnotico. Un esordio che non passa certo inosservato, come non lascerà indifferente il lettore.

Sconosciuto più tempo uguale marito. Marito diviso tempo uguale sconosciuto. Marito e moglie – qual è l’intruso? Quanto fa moglie più porta?”

Gaia Fabbri

(Libreria Liberi Tutti, La Spezia)

libreria liberi tutti

Nessuno scompare davvero
di Catherine Lacey
traduzione di Tersa Ciuffoletti
copertina di Patrick Leger
design di Riccardo Falcinelli
243 pagine 16,50 €
Sur 2016

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