Saturnia, gli ambientalisti chiedono un’inchiesta pubblica

LA SPEZIA- Nei giorni scorsi le associazioni Italia Nostra, Legambiente e i Comitati del Levante cittadino hanno chiesto, tramite Posta Elettronica Certificata, al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e al Sindaco della Spezia, Massimo Federici, l’apertura di un’inchiesta pubblica per quello che riguarda la discarica di Saturnia, collocata in località Pagliari nel Comune della Spezia. Per questa discarica è infatti aperta. Presso la Regione Liguria stessa, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale sin dal giorno 11 Gennaio 2016.
La vicenda della discarica di Saturnia è emblematica del rapporto tra amministrazione comunale (e delle altre amministrazioni) e i cittadini: occorre solo ricordare che nel 2001 il Consiglio Comunale della Spezia approvò una mozione in cui si impegnava la giunta affinché il sito di Saturnia venisse solo bonificato e non più riaperto come discarica di servizio per i rifiuti.
Così non è, basta leggere i documenti con cui si è avviata la procedura di VIA dove si parla di “lavori di messa in sicurezza permanente e realizzazione di un nuovo impianto con riqualificazione ambientale“.
Le associazioni e i comitati dei cittadini sono fermamente contrari a questa soluzione e chiedono l’inchiesta pubblica perchè ogni decisione sia portata alla conoscenza diretta dei cittadini, e perchè tutti possano esprimere liberamente il loro parere.
Attendiamo risposte dalle istituzioni.
Italia Nostra ala Spezia
Legambiente La Spezia
Comitati del Levante cittadino
Il testo della richiesta: www.slideshare.net
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