Boom di iscritti al Pd: il ministro Orlando chiede verifica

La Spezia – In merito alla vicenda degli iscritti al Pd provinciale, aumentati esponenzialmente in vista del congresso, anche Andrea Orlando, Ministro della Giustizia, sembra avere qualche dubbio.

I lettori ricorderanno l’articolo sul “metodo Paita” in cui il nostro giornale ha, per primo, avanzato dubbi e ipotesi sugli “strani” numeri dati dal Pd locale http://www.laspeziaoggi.it/2016/02/01/boom-di-iscritti-al-pd-della-spezia-in-vista-delle-elezioni-ritorna-il-metodo-paita/

Ieri anche il Fatto Quotidiano ha ripreso i nostri argomenti ed oggi, in un’intervista all’emittente spezzina Teleliguriasud, anche il Ministro Orlando ha dichiarato che questa crescita di iscrizioni al Pd nello spezzino è inaspettata.
Sono 4400 le tessere, oltre 1100 solo a Sarzana, città che negli ultimi anni ha visto anche contestazioni e annullamenti di seggi delle primarie per irregolarità.
Accade tutto in un momento cruciale per il Pd della Spezia: infatti proprio domenica 7 febbraio ci sarà il direttivo provinciale del partito in vista del congresso, previsto tra marzo ed aprile, per l’elezione del nuovo segretario.
Un vero “boom” con numeri superiori alle tessere della provincia di Genova. “Una verifica scrupolosa del modo in cui si sono formati i numeri che caratterizzano questa base congressuale andrà fatta e sono certo si farà“, ha detto Orlando che ha in mente il ‘modello Barca’, attuato sullo scandalo tessere Pd che aveva interessato Roma. “Si potrebbe seguire anche la strada che si è seguita in altre realtà: penso a città nelle quali si è fatta anche un’analisi dettagliata dell’attività dei circoli, della composizione della platea degli iscritti. Non tanto per fare delle ‘analisi del sangue’, ma per capire esattamente come il nostro partito vive, chi sono i nostri iscritti. Mi riferisco in particolar modo al lavoro che ha fatto Fabrizio Barca all’interno del percorso ‘luoghi ideali’.”

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