Boom di iscritti al Pd della Spezia in vista delle elezioni. Ritorna il “metodo Paita”?

LA SPEZIA – Il Pd spezzino diffonde una nota dove si esulta per l’ottimo risultato: 4400 iscritti al Pd.
Le voci raccolte tra i militanti però sono un po’ meno entusiaste e parlano di “arruolamenti in massa” nell’ultimo giorno utile per poter votare il nuovo segretario.
Strategia di basso cabotaggio che in passato non sempre ha dato buoni risultati. C’è chi parla di forzisti che si sono iscritti, chi di altri personaggi estranei comunque alla storia di questo partito.

Fatto sta che il Pd spezzino, nonostante le tristi prove che i suoi amministratori ci regalano (telenovela di Piazza Verdi e Piazza Europa, ma anche Enel, Acam, e risse portuali) sembra aver improvvisamente raggiunto una vetta altissima: a Spezia il Pd sarebbe aumentato del 130% ed avrebbe addirittura tanti iscritti quanto Savona, Imperia e Genova messe assieme!

In tanti lo chiamano già “Metodo Paita”, attribuendo alla ex candidata presidente della Liguria questa strategia, già messa in campo per le primarie, che nel recente passato non ha dato buoni frutti, se non alla stessa Paita che comunque si è garantita un ottimo stipendio da consigliere regionale. La lezione non sembra esser servita dunque e pare proprio che il Pd spezzino voglia seguire la strada tracciata per la Regione anche nel capoluogo del levante ligure.

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