Puggioni (Lega Nord): “Approvata all’unanimità Mozione contro gioco d’azzardo minori”.

GENOVA– Le cosiddette ticket redemption sono vere e proprie slot machine per bambini e si trovano un po’ ovunque, compreso nei centri commerciali dove spesso i giovani trascorrono i pomeriggi. Queste macchine, al contrario di quelle per adulti, vietate ai minori di 18 anni, non permettono di vincere soldi, ma ticket con i quali è però possibile ottenere diversi premi. Esistono anche altre possibilità di ‘gioco’ non meno discutibili. La rete offre infatti la possibilità di scommesse virtuali, il cui fenomeno ha assunto le caratteristiche di un vero e proprio boom tra i ragazzi degli istituti superiori che usano le carte di credito ricaricabili.

«Da alcuni mesi – spiega Puggioni -, sono disponibili oltre 2000 app per smartphone e tablet che appaiono adatte ai bambini (sono colorate e dalla veste grafica accattivante), mentre in realtà si tratta di simil slot machine. 30 di queste app sono espressamente destinate ad un pubblico di bambini di età tra i 4 e gli 8 anni. Già solamente questi dati dovrebbero far pensare a quanto potenzialmente grave e pericoloso sia lo scenario legato ai nuovi strumenti di ‘gioco’ per minori. Regione Liguria il 30 aprile 2012 ha approvato la Legge Regionale n. 18 su “disposizione per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”, ma non basta per arginare la problematica che sta dilagando».

Il consigliere Puggioni  sottolinea come una parte dell’industria del gioco tenti di alimentare la cultura dell’azzardo agendo ai confini della legalità, favorendo il passaggio delle app agli apparecchi destinati agli adolescenti, le slot stesse, alle quali accedere non appena compiuti diciotto anni.
«La battaglia contro le slot machine – aggiunge il consigliere -,  è una battaglia iniziata già da tempo e portata avanti tangibilmente dalla Lega Nord di Rapallo. Oggi, è stata votata all’unanimità la Mozione che ho presentato per impegnare la Giunta ad adottare tutte le misure protettive (comprese adeguate campagne di sensibilizzazione destinate ai genitori) contro i contenuti potenzialmente pericolosi dei ticket redemption e non solo. Preciso inoltre come il gioco d’azzardo sia un’ attività vietata ai minori già dall’articolo 110 del Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza. Del gioco d’azzardo che ha il suo target tra i minori (a differenza di quello delle slot machine rivolto agli adulti) non si conosce ancora il giro d’affari. La sensazione purtroppo è che esattamente come il fratello maggiore sia destinato a guadagnare quote di mercato».

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