Mario Antonietti: poeta, cantore e maestro… Figlio prediletto di Sestri Levante

SESTRI LEVANTE– Un perseverante ricercatore della vera arte, un educatore del “bel canto”, un poeta semplice e melodioso, un autentico cantore del suo paese, Sestri Levante, al quale dedicò oltre trecento delle sue opere: è Mario Antonietti, all’anagrafe Mario Pasquale Antonietti, sestrese “doc”, classe 1918, maestro di canto e di poesia tra i più illustri al quale la Liguria ebbe l’onore di dare i natali, tanto che il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, il 2 giugno 1986, lo insignì dell’onorificenza di “Commendatore dell’Ordine al Merito”. Un uomo di umili origini, la cui vita, condivisa con la compagna Nilda Magini, fu segnata dal triste periodo del secondo conflitto mondiale e del dopoguerra, così profondamente da costringerlo a rinunciare al suo sogno, coltivato fin da giovane, di diventare cantante lirico. Un’esperienza drammatica – che lo vide combattente a bordo della Corazzata “Duilio” quando questa venne affondata a Taranto – che, tuttavia, lo orientò verso l’arte poetica e contribuì a mettere in luce il suo talento artistico con la partecipazione, nel 1946, al “Concorso della Canzone Genovese” con “Vegia Zena”, immortalata dall’indimenticabile voce di Mario Cappello. Tra il 1964 e il 1966 prese parte alla trasmissione culturale Rai “Una Risposta per Voi” curata da Alessandro Cutolo e, per ben tre anni consecutivi, i suoi versi furono stampati sulle antologie “Poeti alla TV”, “Poeti al Video” e “Il Cammino della Poesia”; edite dalla casa editrice “Villard” di Roma, nella collana dedicata ai poeti contemporanei. Fu così che il suo linguaggio semplice e per nulla ampolloso entrò nelle case della gente comune, diventando privilegio di tutti. Nel 1952 la vita lo portò a Firenze, dove insegnò canto e arte vocale, con risultati così eccellenti che alcuni suoi allievi vinsero premi importanti per la lirica, sia in campo nazionale che internazionale. Ma il suo cuore rimase sempre in Liguria, nella sua Sestri Levante, là dove smise di battere il 6 febbraio 2005. La sua penna seppe magistralmente evidenziare il ritratto dei sestresi che, ancora oggi, si incontrano nei caruggi, lungo i litorali della Baia delle Favole e della Baia del Silenzio, nei mercati, nei “masanghin” e nelle vecchie botteghe di una volta. Indimenticabili le sue “Sestri Levante sei come un fiore”, “Riva Trigoso – Sotto le stelle nella baia d’oro” e “Il mio paese”.

Venerdì 29 gennaio alle 15.30, il Circolo A.C.L.I. Antoniano di Sestri Levante renderà omaggio a questo straordinario poeta, cantore e maestro del ‘900 italiano con l’incontro dal titolo “Figura e Poesie del sestrese Mario Antonietti”, che sarà accompagnato dai canti eseguiti dal coro dei “Ragazzi dei Frati”.

Purtroppo il nostro poeta è stato poco conosciuto e poco apprezzato in vita – racconta al telefono con LaSpeziaOggi.it Giulio Rizzi, Consigliere del Circolo A.C.L.I. Antoniano di Sestri Levante – L’obiettivo di questo appuntamento è far conoscere al meglio questo nostro illustre concittadino e mantenere vivo il suo ricordo nelle menti e nei cuori dei sestresi, ai quali è stata lasciata una straordinaria eredità di amore per questo pezzo del Tigullio.” – Un amore forte e incondizionato, come lo spirito ligure di cui Antonietti fu degno rappresentante attraverso le sue composizioni.

Un riscatto doveroso verso un figlio prediletto di questa terra dura ma, in fondo, generosa che, a breve, potrebbe arrivare anche con l’intitolazione di una strada a lui dedicata da parte dell’Amministrazione comunale.

(Francesco Munari)

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