Dragaggi e Piazza Verdi, la Procura dà torto a cittadini, comitati e associazioni

LA SPEZIA– Ancora due sconfitte per cittadini, Associazioni e Comitati.

La Procura di Spezia sabato ha accolto il ricorso dell’Autorità Portuale contro il sequestro del Molo Fornelli, avvenuto dopo l’esposto di Legambiente che ipotizzava correlazione tra la moria dei muscoli e il dragaggio. Invece, secondo le indagini, i due eventi non sarebbero correlati, per cui è stato immediatamente predisposto il dissequestro del molo: si può tornare a dragare.
In contemporanea, però, è stata proibita la vendita dei muscoli, perché sarebbero contaminati da Escherichia Coli.

Di oggi, invece, è la notizia della richiesta di archiviazione dell’esposto sull’uso dei fondi Enel per la riqualificazione di Piazza Verdi. Si trattava di 400.000 euro che il Comune aveva usato per portare avanti il Vannetti-Buren (dopo che i fondi europei erano stati spostati su altri progetti), ma che, secondo la convenzione con Enel, sarebbero dovuti andare ai quartieri vicini alla centrale Enel, per migliorare le condizioni di vita di chi vi abita e/o per indagini relative alla salute. Su questo spostamento si era svolta anche una commissione consigliare, in cui l’assessore Corrado Mori aveva dichiarato che “era scritto nel bilancio” e che, comunque, “i soldi non hanno nome”, per cui tutto regolare, tanto più che quella somma era già stata nuovamente ripristinata. (articolo).
Sull’argomento è intervenuto anche il giurista Marco Grondacci: qui il suo post.

La storia, da anni, non cambia di una virgola. I cittadini, i Comitati, le Associazioni ambientaliste in questa città hanno sempre torto e le istituzioni sempre ragione.

Tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri. (George Orwell, La fattoria degli animali)

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