Rita Casagrande: “Con Saturnia nuovo inquinamento”

LA SPEZIA– Tutti gli abitanti di Pagliari e Pitelli ricordano bene le parole del precedente sindaco “Mai più discariche nel Levante“. Allora Pitelli e il golfo erano parte del SIN e quindi sotto la giurisdizione del Ministero; difficile, perciò, mettere le mani su Saturnia.
Ma presupponiamo che la scappatina fatta a Roma da una delegazione di personaggi noti abbia ottenuto dall’allora ministro Clini di passare da SIN a SIR con più facilità di manovrare con l’intento si salvare Acam che versava,e versa tuttora in cattive acque. Possibile che per colpa di Acam si debba continuare ad avvelenare i cittadini dei quartieri del Levante? Noi capiamo bene che i posti di lavoro sono importanti , ma Saturnia riaperta vuol dire, e lo potete constatare nella scheda, ( consultabile su slideshare.net) maggior inquinamento, vuol dire che l’eluato andrà nel Rio Pagliari e da lì al mare, contribuendo all’aumento dell’inquinamento marino.
Naturalmente proveremo a fare il possibile per rendere pubblico l’iter della VIA in modo da assistere, alcuni di noi (naturalmente e i più preparati), alle varie riunioni.
Ma ci chiediamo perché ancora il Levante,  che dal 1976 ad oggi non ha avuto tregua, debba essere preso di mira quando è pieno di discariche ancora da bonificare.
Di una nuova  ne facevamo veramente a meno.
Ora le associazioni e i comitati ambientalisti,tra i quali il mio (Coordinamento Quartieri  Del Levante) faranno quanto necessario, ma i cittadini tutti dovranno essere pronti a scendere in campo e a manifestare contro chi ci vessa da sempre.
Rita Casagrande
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