Il Comitato “Per la Ripa” attende la fine di gennaio. Sdegno e polemiche per l’assenza dei sindaci all’incontro pubblico convocato da Luciano Hermida

VEZZANO LIGURELuciano Hermida lo aveva annunciato e ieri sera, presso il Centro
Sociale “Auser” di Bottagna, il suo Comitato “Per la Ripa” si è riunito insieme ai cittadini per fare il punto sui
cinque mesi (che ricorrono esattamente oggi) di chiusura della Ripa. Proprio ieri, ai nostri telefoni, fonti
della Provincia, ente “chiave” nella controversa “questione Ripa”, avevano parlato di come i lavori, ripresi
alacremente negli ultimi dieci giorni, stiano procedendo in modo tale da far presumere che la riapertura a
senso unico alternato, con grande probabilità, possa avvenire la mattina di sabato 30 gennaio.
Una possibilità che verrebbe addirittura “ottimizzata” da Andrea Da Passano, Consigliere Delegato alla Viabilità
Provinciale, che a LaSpeziaOggi.it ha spiegato come tale data potrebbe, di fatto, anche anticiparsi di
qualche giorno.

In 10 giorni è stato fatto il lavoro di un mese – esordisce Luciano Hermida, fondatore del
Comitato “Per la Ripa” – questo dimostra che se ci fosse stata la volontà da parte della Ovas si sarebbe
potuto risparmiare parecchio tempo. Ma, evidentemente, chi doveva vigilare non lo ha fatto. Vogliamo
delle motivazioni credibili e soprattutto dei colpevoli: l’alibi del mancato approvvigionamento dei materiali
da parte dell’impresa, per noi, non può essere l’unica motivazione sufficiente. E poi, con un ribasso del 35%
sul costo dell’appalto, saremo sicuri che i lavori saranno stati fatti bene? Accogliamo positivamente le
dichiarazioni della Provincia e, anzi, colgo l’occasione per ringraziare Gianni Benvenuto e Andrea Da
Passano per aver mantenuto costantemente i contatti con noi. Guardiamo con fiducia all’ultima settimana
di gennaio, ma una cosa è certa: io personalmente ci crederò solo quando vedrò sparire cartelli e
transenne. La pazienza dei cittadini ha raggiunto il limite – incalza l’imprenditore di Buonviaggio – se la data
del 30 gennaio non sarà rispettata abbandoneremo la linea del dialogo e daremo il via ad una serie di
proteste, sia sotto i ‘palazzi del potere’ che attraverso dei volantinaggi in strada.

Presente all’incontro anche il primo dei due comitati “Salviamo la Ripa”, che ha raccolto l’invito dell’ex “compagno di battaglia”, e Giordano Tognoni, Presidente del Comitato di Quartiere di Bottagna. Ma è stato proprio il prolungato intervento di Tognoni su temi “di quartiere” più cari a Bottagna, che non alla viabilità provinciale, a mandare su tutte le furie i membri di “Salviamo la Ripa”, tanto che il gruppo ha poi deciso di abbandonare la sala.
Abbiamo partecipato perché siamo stati invitati e, soprattutto, perché crediamo nell’unità per
affrontare questo problema – spiega a LaSpeziaOggi.it Adriana Incaviglia, leader del Comitato di Fornola –
Non abbiamo sentito alcuna novità sostanziale e, peggio ancora, ci siamo ritrovati ad assistere ad una
discussione basata su argomenti che centrano ben poco. Questo è inaccettabile. Per noi, la priorità rimane
sempre e soltanto una sola: riaprire immediatamente la Ripa in totale sicurezza.” Un’uscita di scena bollata
da Hermida come una “provocazione”, dopo che aveva tentato di riportare la conversazione “nei ranghi”.
Ma a fare clamore, più che le presenze, sono state soprattutto le assenze, inqualificabili, nella migliore delle
ipotesi: quelle dei numerosi sindaci dei comuni toccati dalla problematica della Ripa, tutti invitati ma
nessuno presente, che neppure hanno accennato una risposta, doverosa, da parte della politica chiamata a
rispondere della res publica; primo tra tutti Fiorenzo Abruzzo, Sindaco di Vezzano Ligure, attaccato a più
riprese dai presenti e finito immediatamente al centro delle polemiche. Unica “voce fuori dal coro” quella
di Adriana Incaviglia, che ha spezzato una lancia in favore del Primo Cittadino: “il Sindaco Abruzzo ci disse
che la Ripa avrebbe riaperto a fine gennaio e oggi siamo qui a parlare proprio di questo. Evidentemente è
stato di parola, diamogliene atto.” – ha precisato la donna prima di “disertare” la riunione. Precisazione che
ha accentuato i toni della polemica con il suo omologo Luciano Hermida, di parere opposto, dopo l’implicito
rifiuto di Abruzzo di prendere parte all’assemblea “per il bene dei cittadini e non del mio Comitato”, ha poi
puntualizzato. E mentre i giorni passano, il Comitato “Per la Ripa” intende portare la vicenda di fronte
all’opinione pubblica di tutta Italia, attraverso le trasmissioni nazionali “Striscia la Notizia”, “Le Iene” e la
rubrica “Indignato Speciale” del TG5, giusto per citarne alcune. A tal proposito, è stata organizzata una
mobilitazione virtuale”, tramite l’invio collettivo di un testo unico precompilato da inviare direttamente
alle varie redazioni. Chi fosse interessato o desidera informazioni può inviare un’e-mail all’indirizzo:
comitatolaripa@gmail.com.

(Francesco Munari)

 

 

 

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