Piazza Verdi, tensione per blocco del traffico. E le ambulanze non passano.

LA SPEZIA– Momenti di caos e tensione questa mattina in Piazza Verdi, quando un gruppo di cittadini, tra cui alcuni membri del Comitato, ha dimostrato ciò che va dicendo da tempo, e cioè che da Via Chiodo, entrando nella Piazza, c’è un problema di viabilità. Gli autobus, da lì, non passano e sono costretti a salire sul marciapiede. Siamo proprio davanti all’edicola di Polerà e sono le 11 circa, quando i primi autobus sono costretti a fermarsi per non investire i cittadini.

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Arrivano Vigili e Digos, qualcuno si ferma a guardare, ma la situazione è sotto controllo, anche perché gli autobus vengono fermati a singhiozzo e fatti ripartire quasi subito. Basta un autobus fermo e si blocca il traffico anche alla fine di Via Chiodo. A un certo punto, però, passa il filobus, condotto da un autista più agitato degli altri che, sentendo le grida dei cittadini che rischiava di investire, si spaventa, urla e scende, in preda a una crisi di nervi. Calmato dai Vigili, si fa poi sostituire e arriva anche un’ambulanza: ma il mezzo di soccorso non può entrare in Piazza, perché il filobus è ancora fermo. L’autista riesce a raggiungere l’ambulanza a piedi, ma se si fosse verificato un incidente grave? Cosa sarebbe successo? A questo, a Palazzo Civico, non ha pensato nessuno???

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Passa da lì per caso l’assessore alla Cultura (che quindi si dovrebbe occupare anche dei beni architettonici cittadini, tra cui Piazza Verdi) Luca Basile, che, contestato, ribatte: “Io non ne so nulla.” “Eh certo” gli rispondono “nessuno sa mai nulla“. Forse perplesso per essere stato tirato in ballo, l’assessore, spaesato, prosegue verso il Comune, passando tra l’altro in mezzo alla strada, proprio dove transitano gli autobus (che, per sua fortuna, in quel momento non passavano).
Gli autobus vengono deviati su Viale Italia e dal Comune arriva l’ingegner Claudio Canneti, che fa spostare le transenne: ora il marciapiede è incluso nel cantiere, in modo che nessuno passi da lì. Una soluzione temporanea, dicono. Riprendono a transitare gli autobus, il passaggio però è ancora un po’ stretto e Canneti in persona armeggia intorno alle transenne per spostarle nuovamente un po’ più indietro. A quel punto dal gruppetto di contestatori parte un ironico applauso, che indispettisce molto il dirigente comunale. Del Sindaco e dell’Assessore Mori nessuna traccia.

Il presidio si scioglie, la mattinata è passata senza incidenti, ma il Comune deve seriamente pensare a una soluzione.

 

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