GROW, il nuovo spettacolo di IF PRANA/Compagnia Lombardi Tiezzi debutta al Teatro delle Spiagge di Firenze,

LaSpeziaoggi segue da tempo la giovane compagnia teatrale IF PRANA di Viareggio e segnaliamo volentieri il debutto di GROW al Teatro delle Spiagge di Firenze di e con Silvia Bennett, Marcela Serli, Caterina Simonelli drammaturgia Tobia Rossi consulenza artistica Federico Tiezziproduzione Compagnia Lombardi-Tiezzi | IF Prana.

 Grow è uno spettacolo dal sapore Gotico Pop. Siamo partiti dalla storia nota e semplice di Hänsel e Gretel per costruire uno spettacolo che, attraverso spunti letterari e artistici diversi e lontani tra loro, raccogliesse e raccontasse un percorso iniziatico che si protrae dall’infanzia alla maturità, per “invecchiare senza diventare adulti”, per mantenere acceso uno sguardo incantato sulle cose, e restituire a ciascuno il tempo rubato della “contemplazione”. Sono Goya, Musil, Hiroshige, Müller, Sofocle e tanti altri che ci offrono continue linee di fuga per nutrire il nostro Hänsel e Gretel.

Attraversando un mondo nero e temibile, come solo quello delle fiabe può evocare nella mente di un bambino, l’essere umano è capace di attivare in sé risorse incredibili. È nei momenti di crisi che l’uomo splende… non siamo ipocriti, non splende solo nel bene, eccelle anche nel male e forse si macchia di quelle ombre da cui non sarà più capace di liberarsi.

 In un bosco oscuro di cavi e microfoni che moltiplicano i panorami e le presenze, due figure simili strisciano, voce e corpo, gemelli, doppio l’uno dell’altro. Attraversano il bosco e ne saranno immancabilmente macchiati. In scena tre performer, due attrici e una danzatrice, che lavoreranno con la parola, il corpo, le ombre, la phonè e le immagini, così da stimolare una fruizione sensoriale sia per i ragazzi che per gli adulti. Un approccio al teatro ragazzi contemporaneo, teso verso una ricerca fisica e immaginifica della storia di Hänsel e Gretel. Un modo di affrontare e confrontarsi con la paura, nelle tante fasi della vita. Le risorse di e in ognuno di noi sono sorprendenti e, in un momento di totale afasia e di educazione all’immobilità, raccontare questo viaggio, raccontarlo a dei ragazzi ci sembrava importante. E se esiste la paura, bisogna domandarsi: paura di che cosa?

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Silvia Bennett Inizia a studiare danza all’età di 6 anni, approfondisce gli studi per 4 anni presso CPDC di Firenze, corso professionale in Tecnica Nikolais, Partnering, Contact improvisation, Improvvisazione e Release. Frequenta il corso intensivo di improvvisazione con Magpie (Amsterdam), per poi proseguire con un apprendistato presso la compagnia americana Shen Wei Dance (Milano/Firenze). Dal 2011 lavora in modo continuativo ad Amsterdam come coreografa. Come danzatrice viene diretta da artisti e compagnie quali Daniele Amato, Katie Duck, Makiko Ito, Kate Jewett, Giancarlo Stiscia, Arts Company, Company Blu, Shen Wei Dance, Zaches Teatro. Laureatasi nel 2007 presso l’Università di Firenze in Educatore professionale socio-culturale, conduce workshop di improvvisazione, teatro-terapia, voce e movimento scenico, e si occupa di produzioni per bambini. Nel 2014 comincia a collaborare con IF Prana come coreografa e responsabile della partitura fisica.

 Marcela Serli Attrice, drammaturga e regista argentina di origini italo-libanesi, da vent’anni lavora in Italia e all’estero su progetti a tematica civile e sociale. Laureata all’Università di Trieste con una tesi in Drammaturgia Contemporanea sulla resistenza “artistica” degli autori di teatro argentini durante la dittatura, intraprende un percorso che accanto ai temi dell’intolleranza politica e morale, dell’identità di genere, del disagio psichico, intercala una ricerca stilistica sul miscuglio dei generi, la globalizzazione del linguaggio, il caos politico e ideologico applicati ai concetti artistici. Con lo spettacolo Variabili umane, portato in scena dalla Compagnia “Atopos” (da lei fondata insieme ad attori, danzatori e persone transessuali e transgender), vince il Premio “Dante Cappelletti”  “Variabili Umane”. Vince il concorso nazionale “Emergenze 2009” (Provincia di Massa Carrara) e il Premio “I racconti dell’Isola” (Isolacasateatro, Milano) con il progetto Me ne vado, spettacolo sul tema dell’emigrazione e dell’immigrazione. Nel 2001 riceve il “Premio del Pubblico” al Festival Teatrale Internazionale di Umago (Croazia) con il suo monologo Occhi lucidi, prodotto dal Teatro Stabile del FVG. Nel 1999, con il regista Alessandro Marinuzzi, fonda “Laboratorio X”, formazione di artisti europei per lo sviluppo di una ricerca teatrale metodologica comune. Firma la drammaturgia e la regia di diversi spettacoli, sia in Italia sia all’estero. Lavora con il regista italo ungherese Giorgio Pressburger e con l’argentino Carlos Maria Alsina con i quali realizza anche progetti drammaturgici e di regia.

 Caterina Simonelli Diplomatasi nel 2005 presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, si forma con registi quali Lev Dodin, Anatolij Vassil’ev, Mamadou Dioume, Bruce Myers, Michele Abbondanza, Marco Baliani, Maria Consagra, Gianfranco De Bosio, Massimo De Francovich, Francesca Della Monica, Federico Tiezzi. Terminata la scuola, lavora per un certo periodo in Scozia, nella compagnia internazionale Charioteer Theatre, diretta da Laura Pasetti. Come attrice viene diretta tra gli altri da Marco Baliani, Michela Lucenti, Bruce Myers, Luca Ronconi, Alfonso Santagata, Federico Tiezzi. Come aiuto regista affianca Robert Carsen, Giuseppina Carutti, Luca Ronconi, Andrée Ruth Shammah, Serena Sinigaglia. Nel 2006 scrive e dirige Schegge, ispirato a La valle bianca di Sirio Giannini, e vince il bando “Spazio per le Idee” (provincia di Lucca), mentre nel 2007 cura la regia di Visioni: sogno di una notte di mezza estate da William Shakespeare, coprodotto col Piccolo Teatro di Milano. Come attrice vince nel 2011 il “Premio Virginia Reiter”. Nel 2013 comincia a lavorare come attrice e regista per la compagnia IF Prana, con la quale produce: R…Esistere. 13 buoni motivi per rinunciare al suicidio (2013), vincitore del bando “Giovani in Scena” e In alto mare (2014), finalista di Scintille Festival Asti Teatro, Pleasure for measure (2015). Come operatrice di IF Prana e della Compagnia Lombardi-Tiezzi, dal 2011 conduce laboratori formativo-didattici per gli studenti degli istituti scolastici della Toscana, workshop pratici per adulti e training fisici per attori professionisti.

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