Adriana Incaviglia (Salviamo La Ripa): “Martedì notte qualcuno è entrato nel cantiere”

VEZZANO LIGURE– Una notizia, ancora tutta da verificare, pone la provinciale della Ripa nuovamente al centro delle cronache: stando a quanto viene riferito, martedì notte qualcuno avrebbe “forzato” l’ingresso del cantiere lato Fornola, scassinando la catena che tiene chiuso lo sbarramento ed introducendosi all’interno della “zona rossa”, interdetta al traffico per consentire i lavori di messa in sicurezza. Un episodio che, ieri mattina, è immediatamente trapelato su Facebook e, ben presto, è giunto all’orecchio di Adriana Incaviglia, Presidente del Comitato cittadino “Salviamo la Ripa”; che appena venuta a conoscenza dei fatti non ha perso tempo ed ha subito informato i Carabinieri di Vezzano Ligure, che sono giunti sul posto ed hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso. I militari, stando a quanto si apprende, avrebbero inoltre ascoltato alcuni degli operai presenti – che, nonostante l’Epifania, stavano proseguendo i lavori come richiesto da Provincia e Regione – nel tentativo di fare chiarezza sull’accaduto.
Tra perplessità e congetture di ogni genere, resta ora da capire che cosa sia veramente successo. Ieri pomeriggio, subito dopo aver incontrato Adriana Incaviglia, che ha reso noto l’accaduto alla stampa locale, LaSpeziaOggi.it ha provato a parlare anche con gli operai che, nel frattempo, si trovavano ancora sul posto, nel tentativo di capire qualcosa in più. Da quel poco che si è riuscito a “carpire”, emergerebbero due versioni discordanti, proprio come la donna aveva spiegato, poco prima, ai giornalisti.
Due addetti ai lavori, incontrati a fine turno sul ciglio del fatidico sbarramento, hanno rigorosamente smentito: “il cancello era chiuso ieri sera (martedì, ndr.) e stamattina (ieri, ndr.) era uguale, come ieri sera (martedì, ndr.)” ha
dichiarato uno dei due uomini, mentre l’altro si è rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda. Nettamente
opposta, invece, la versione di un terzo manovale, che dichiara di aver trovato le transenne aperte ieri mattina, ma che non risulterebbe, tuttavia, nessun furto o danneggiamento ai macchinari. Pareri discordanti che alimentano i dubbi della “leader” di “Salviamo la Ripa” che, sulla vicenda, almeno per ora, preferisce non azzardare alcuna ipotesi prematura. Qualche certezza potrebbe emergere solo dai filmati di alcune telecamere della zona, che potrebbero essere acquisiti dalle autorità per ricavare elementi utili ad identificare gli eventuali autori del gesto. Ma oltre alle incertezze, ad alimentarsi sono anche i timori di possibili ripercussioni sul proseguo dei lavori e, di conseguenza, sulla tanto agognata riapertura: non è escluso, infatti, che un’eventuale indagine da parte delle forze dell’ordine possa imporre un nuovo “stop” al cantiere.
Intanto, Adriana Incaviglia, raggiunta al telefono questa mattina, snocciola un altro dettaglio che getta ulteriori ombre sulla questione: proprio martedì sera, la donna avrebbe trovato una gomma della sua automobile sgonfia e priva del tappino, segnale, quest’ultimo, che potrebbe trattarsi di un’azione volontaria e intimidatoria. “Non credo che i due avvenimenti siano connessi – sottolinea la Incaviglia – penso che sia solamente una casualità o che si sia trattato di una ‘bravata’ opera di qualche ragazzino.”

(Francesco Munari)

 

Advertisements
Annunci
Annunci