“Quaranta citazioni per Anselmo Secòs”, un libro di Daniele Gorret

Pessoa una volta disse che “si sentiva più gli esseri che aveva creato che se stesso.” Una affermazione credibile anche perché conosciamo bene il personaggio che lui era. Chissà se per Daniele Gorret  è la stessa cosa.
Anselmo Secòs è il personaggio da lui creato che lo accompagna da molti anni, si può dire che è uno di famiglia ormai. Anche in questo ultimo libro di poesie edito da LietoColle, Quaranta citazioni per Anselmo Secòs, lui è il protagonista assoluto di questi racconti in versi. Gorret, quando parla di Anselmo, ci dice che è “un personaggio da romanzo la cui biografia da tempo inseguo ( o mi insegue) e che in questi ultimi anni si è concentrata in un mannello di libri già scritti o che vado ( vorrei andare) scrivendo.”

Copertina Libro Gorret

Quaranta citazioni, dunque, alcune delle quali di autori illustri come pre-testi per queste poesie dall’evidente respiro narrativo:

In giornate di vento Secòs è ricondotto/ al suo maestro di quarta elementare/ quando – in un giorno terribile di vento -/ donò ai propri alunni un bel libretto:/ tenne una lezione mirabile il maestro/ spiegando che quel libretto era l’essenza/ di democrazia repubblicana: tale e quale!/Più che un maestro, quel giorno il suo maestro/ era un profeta che invece di un vangelo,/in luogo di una bibbia o d’un corano/ donava ai suoi scolari la parola/fondante la comunità degli italiani./ Che bello credere che antichi privilegi/ si sciogliessero lì nell’uguaglianza,/ nella giustizia, nella fratellanza!/ Ci sarebbe poi voluta un’esistenza/( quella di Secòs Anselmo cittadino)/ per dimostrare le frottole giganti/ che Costituzione prometteva. (…)

Un libro, questo di Gorret, profondo, di pensiero che testimonia in modo inconfutabile la vocazione narrativa e poetica dell’autore.

www.lietocolle.it

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