Stasera sono in vena di Oscar De Summa al Dialma Ruggiero

LA SPEZIA – Riparte Fuori Luogo, la stagione di teatro contemporaneo del Dialma Ruggiero, con Stasera sono in vena. Per la prima volta il Centro di via Monteverdi ospita Oscar De Summa, un attore straordinario, tra i più bravi della sua generazione, che in questo lavoro, raccontando una storia autobiografica di droga e di disagio nella Puglia degli anni ’80, dà sfogo alle sue riconosciute capacità interpretative.

Stasera sono in vena è uno spettacolo ironico, di un’ironia amara, in cui Oscar De Summa analizza parte della sua adolescenza in un periodo, gli anni ottanta, in cui in Puglia si è venuta a formare la Sacra Corona Unita. Un’organizzazione che ha allargato i suoi settori d’investimento, scoprendo che il disagio umano è tra gli articoli che rendono di più sul mercato.

È il racconto di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male, sullo sfondo di un altro cambiamento, nella direzione opposta, ovvero la caduta del muro di Berlino che tanta sensazione che le cose potessero cambiare aveva prodotto.
Si sorride delle vicende del protagonista dall’inizio alla fine anche se, di tanto in tanto, ci viene ricordato che quello di cui stiamo parlando è vero, è già successo, gettando una luce sinistra su un presente dove gli introiti da droghe performative, come la cocaina, raggiungono cifre che superano il Pil di alcune nazioni come la Spagna o la stessa Italia.

In questo intenso racconto De Summa passa da un personaggio all’altro, con un sapiente utilizzo delle musiche come elementi drammaturgici, per intessere il racconto con le musiche della forza giovanile degli anni ’80.

Stasera sono in vena, scelto tra 150 opere teatrali, ha vinto il premio Festival Cassino OFF 2015 “per aver affrontato con leggerezza, coraggio, responsabilità e ironia il problema della droga”. Lo spettacolo è stato anche finalista al premio Rete critica e finalista ai premi Ubu come migliore novità drammaturgica del  2015.

“Un racconto in prima persona, che inizia urlando il rock più duro, per arrivare a un drammatico ritratto di gioventù di provincia, prigioniera della droga e dei luo­ghi comuni e violenti. Un racconto bello e significativo, pieno di pathos e di intelligenza.”

Gianfranco Capitta – il Manifesto

“…con questo spettacolo De Summa va finalmente alla radice più profonda della sua ricerca, rimestando in una materia autobiografica che risale agli anni ottanta, al prendere piede della Sacra corona unita in Puglia e all’esplosione del mercato della droga, passando per le vite distrutte che questo comporta. Eppure si ride, e molto”

Graziano Graziani – L’internazionale

“De Summa arriva qui ad un punto mai raggiunto, dove l’equilibrio fra comico e tragico è perfetto, e la sua resa scenica ha i crismi del piccolo capolavoro. Di quando vedi quello bravo che ha tirato fuori i suoi talenti in modo autonomo, arricchito, personale. E ti compiaci di quell’ora di dialogo con l’arte, che solo il grande teatro permette.”

Renzo Francabandera, paneacquaculture

 

Auditorium Dialma Ruggiero, Venerd’ 8 e Sabato 9 gennaio 2016 – ore 21.15 –  Fortemente consigliata la Prenotazione al 0187 713264 -3282007184 o a fuoriluogolaspezia@gmail.com  (ingresso 13,5 euro, ridotto 10 euro)

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