Risposta del Sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri a Massimo Baldino su Bocca di Magra e i cantieri

AMEGLIA– All’attivista 5 Stelle Massimo Baldino sembra sfuggire quello che è avvenuto negli scorsi 15 anni a Bocca di Magra. Il paese è stato vittima di alcune tra le più devastanti alluvioni della sua storia. A seguito della prima alluvione del novembre 2000 l’Autorità di Bacino propose alcuni piani di salvaguardia tra i quali il progetto delle arginature che oggi sta vedendo la realizzazione della parte terminale. (Articolo di riferimento: Bocca di Magra, una realtà desolante…). Su come si sia arrivati ad approvare un progetto così distruttivo dell’ambiente e dell’assetto urbanistico della frazione, il grillino deve chiederlo al PD ed ai suoi rappresentanti che hanno avuto responsabilità di governo dal 2000 al 2014 data in cui abbiamo iniziato a governare Ameglia. Noi tutti oggi confidiamo che le arginature confermino il livello di sicurezza dalle alluvioni che le progettazioni hanno promesso, ovviamente ancora oggi ci sono persone favorevoli a tale progetto ed altre che avrebbero preferito soluzioni alternative, con certezza davanti alla salvaguardia delle famiglie e dei beni economici non c’è dibattito che regga con buona pace di Baldino e dei suoi giudizi estetici.
Per quanto riguarda i tempi ed i modi in cui i cantieri sono stati aperti, vorrei invitare Baldino a informarsi meglio e a rivolgersi ancora una volta all’inefficienza della Provincia della Spezia, guidata da Federici. I cantieri sono provinciali e la lentezza con cui hanno proceduto in questi anni è figlia della gestione politica endemica nel PD locale.

Mi dispiace che Baldino abbia visto in un cantiere aperto (così come le foto che ha proposto dimostrano) il degrado di un paese, quel cantiere è la sicurezza e la vita per le persone che vi abitano. I locali chiusi e la mancanza di residenti, sono proprio figli di quelle alluvioni che l’argine spera di scongiurare. Dispiace ancora che non abbia volto lo sguardo ai canali ripuliti dopo anni di incuria, al Piano delle Spiagge che rilancerà il paese e darà nuovo slancio alle attività esistenti nella speranza di poter vedere nuovi esercizi commerciali aprire nei prossimi anni. L’Amministrazione ha acquisito dal Demanio i terreni dove oggi in parte sono presenti i giardini pubblici, presenteremo un grande progetto di verde pubblico che verrà realizzato non appena il cantiere andrà via in Primavera.
Oggi l’Amministrazione confida nel nuovo impulso della Regione Liguria e nell’aiuto che il mio amico Giacomo Giampedrone, assessore alla Protezione Civile, ha già dato alle opere di cantiere, bypassando l’immobilismo provinciale. Inoltre lavoreremo a stretto contatto con il Parco e con la Regione per promuovere un concorso di idee che possa trovare in soluzioni artistiche ed ambientali il nascondimento del muro in cemento.

Bocca di Magra a Primavera risorgerà grazie ai progetti già presentati ed a quelli che presenteremo nelle prossime settimane.

Invito infine il Sig. Baldino a firmarsi quale attivista politico e non far finta di essere venuto giù con la fiumara, come diciamo a Ameglia delle persone che si meravigliano di cose risapute; chi vuol far politica seriamente non può parlare genericamente senza indirizzare precise responsabilità, altrimenti il risultato è demagogia pura che spesso rischia di giustificare i responsabili che non vengono chiaramente individuati, sembra quasi che con questo atteggiamento il 5 Stelle voglia dare un supporto esterno al PD.

(Andrea De Ranieri, Sindaco di Ameglia)

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