Cantieri San Marco. CGIL: “Bene l’ingresso di San Lorenzo, ma vogliamo garanzie occupazionali e piano industriale”

LA SPEZIA– “Prima di suonare le fanfare, sono necessari la garanzia della salvaguardia occupazionale dei 58 lavoratori San Marco e un piano industriale che delinei le prospettive dei due cantieri.” Così la CGIL spezzina, nelle sue articolazioni di categoria FIOM e FILCTEM commenta la notizia del contratto di affitto dei cantieri San Marco da parte della proprietà di San Lorenzo, preludio ad un vero e proprio acquisto.

Mattia Tivegna, segretario provinciale FIOM, precisa: “Una notizia positiva, un’operazione che può contribuire a rilanciare e consolidare la cantieristica spezzina. San Lorenzo è una realtà dinamica ed in crescita, sicuramente l’acquisizione di uno spazio a mare sul Golfo è una opportunità reale di ulteriore sviluppo. Resta prioritario per il sindacato il futuro occupazionale dei lavoratori del cantiere San Marco. Attendiamo quanto prima un incontro con la proprietà per discutere su questo punto e conoscere e valutare le nuove prospettive industriali.”

Stessa lunghezza d’onda per David Nerini, Segretario provinciale FILCTEM CGIL: “È un’operazione industrialmente molto interessante che riallocherebbe in chiave produttiva di alta qualità un’area strategica. Si tratta ora di cogliere tutti gli aspetti di questo progetto in un incontro specifico.”

Advertisements
Annunci
Annunci