Area Enel, una proposta per Federici

Egregio Dottor Federici,
penso che la Sua richiesta di mandare le nostre proposte per l’utilizzo area Enel entro il 5/01/2016 sia uno scherzo. Le pare infatti sensato porre termini così stringenti, per di più in un periodo dell’anno particolare come quello natalizio, per un area che sarà usufruibile (se mai lo sarà) solo nel 2021?
Capisco l’uso “elettorale” che di questa vicenda si vorrebbe fare… ma insomma Sindaco, ci lasci mangiare almeno il panettone!
Ciascuno di noi in questo periodo ha i suoi impegni, ivi comprese le bollette da pagare… a proposito: dia un’occhiata ai bei regali che ACAM acque sta facendo ai suoi concittadini… e  decidere una linea  su come poter utilizzare quei 74 ettari (non 72)  in tempi così brevi è impensabile.
Tanto più che in tutti questi anni che di ENEL si è continuato a parlare, non mi risulta che la Sua Amministrazione abbia brillato per celerità esecutiva: avete , per esempio, fatto rispettare le Prescrizioni AIA per tutelare la salute dei cittadini, di cui proprio Lei, signor Sindaco è il primo responsabile ?

Perché dunque non occupare i prossimi tre mesi per avviare e portare a compimento uno studio serio sull’impatto ambientale che la centrale ha, sulla salute dei cittadini di La Spezia? Studi che, pur richiesti a gran voce dalla cittadinanza, non sono mai stati attuati, immagino perché, dispendiosi… visto che la mancanza di fondi, pare essere diventato il miglior paravento per tutte le questioni irrisolte della nostra città. Fondi che Enel peraltro vi aveva dato e che voi avete gettato nel buco nero di Piazza Verdi.

Dimostri dunque un po’ di buon senso e sposti la data per ricevere le nostre opinioni almeno di uno o due mesi nella sua agenda dei lavori e intanto prenda nota di quello che non vorremmo fosse fatto di quell’area:

  • Niente regalo a ACAM ,come proposto dalla signora Paita, perché ci ha rovinato a sufficienza.
  • Niente biomasse e ancor meno bruciare CSS(credo che gli spezzini in fatto di malattie tumorali abbiano già dato molto).
  • Niente cumuli di container, vuoti o pieni che siano, né altre industrie che avvelenino la città.

Comunque se proprio vuole una personale proposta… colgo l’occasione per fargliela qui pubblicamente: intanto ENEL deve bonificare il terreno, in nome del sano principio del “chi rompe paga” e poi potremmo farci… un bellissimo Parco giochi tipo Gardaland o Eurodisney insomma una “Spezialandia” che ci riporti all’onore del mondo.

Non sgrani gli occhi signor Sindaco… Non siete voi a parlarci sempre di Spezia come città a “vocazione turistica”???
Vada a vedersi i dati di Gardaland, per esempio: all’interno del parco ci sono 40 attrazioni, 11 bar, 5 ristoranti, 18 negozi. Nella stagione 2007 Gardaland ha fatto registrare un fatturato di circa 120 milioni di euro, i dipendenti sono circa 1.700 (contro i meno di 200 di ENEL). Un centinaio di loro è assunto con contratto a tempo determinato, mentre in 700 lavorano solo durante la stagione estiva, che si protrae però da Pasqua fino alla festa di Tutti i Santi: in questa maniera anch’essi riescono a fruire dell’indennità di disoccupazione, pari al 60% della retribuzione ordinaria… L’indotto è proporzionale alle cifre.

Se ci darà più tempo, comunque,  ci riuniremo e potremo provare a fare anche altre proposte che devono comunque in modo imprescindibile porre al centro la totale bonifica dell’area.

Naturalmente le auguro buone feste.

Massimo Baldino Caratozzolo

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