Caro Sindaco, Le scrivo…

LA SPEZIA- Gentile Signore,
penso che la Sua richiesta di mandare le nostre proposte per l’utilizzo area Enel entro il 5/01/2016 sia una svista oppure uno scherzo. In un periodo di feste come quello attuale, quando di giorni lavorativi  sono pochi e quando ciascuno di noi ha i propri impegni, ivi comprese le bollette da pagare e le tasse che scadono, si possa faticare ad incontrarci per decidere una linea comune da seguire non per decidere, ma anche solo per pensare a come poter utilizzare quei 74 ettari (non 72, avete scordato la zona del pontile dove le carboniere hanno attraccato sino a pochi giorni fa).
Innanzi tutto, sempre secondo la mia opinione, credo dovreste preoccuparvi di accertarvi ora cosa accade attorno alla centrale. Sarebbe già gran cosa se voi faceste quello che le Prescrizioni AIA dicono, ovvero tutelare la salute dei cittadini, che dovrebbe essere il Suo primario pensiero.

Io consiglierei, come molte persone più preparate di me fanno da tempo, di occupare i prossimi tre mesi a avviare e portare a compimento uno studio serio sull’impatto ambientale che la centrale ha sulla salute dei cittadini di La Spezia, studi che vi sono stati richiesti, ma mai attuati, immagino perché non convenienti da fare, in primo luogo a causa della mancanza dei fondi che Enel  vi aveva dato e che voi avete gettato nel buco nero di Piazza Verdi, e di conseguenza per il timore che tali studi diano risultati tali da mettere in crisi tutta la vostra amministrazione.

Io spero sempre che la data da voi fissata (ovvero il 5/01) sia un errore,una svista e che forse fosse il 5/02 o meglio ancora 5/03, ma siccome immagino così non sia le dico per prima cosa quello che non vorrei fosse fatto

1)Niente regalo a ACAM,come proposto dalla signora Paita, perché ci ha rovinato a sufficienza.

2) Niente biomasse, e ancor meno bruciare CSS  (credo che il Levante spezzino abbia già dato molto).

3) Niente cumuli di container, vuoti o pieni che siano, né altre industrie che avvelenino la città.

Allora, Lei mi dirà, insomma cosa vuole che ci si faccia?

Ecco se devo dire la mia, il terreno va bonificato e bene (tanto è competenza Enel) e poi potremmo farci un bellissimo parco giochi, tipo Gardaland o Eurodisney, insomma una Spezialandia che ci riporti all’onore del mondo. Se ci darà più tempo ci riuniremo e potremmo provare a fare altre proposte che devono comunque iniziare con la totale bonifica qualsiasi cosa si decida di fare.
È ora che noi cittadini si riprendiamo quello che è nostro: cominciamo con l’area Enel e proseguiamo col riprenderci il nostro Golfo.

Naturalmente Le auguro Buone Feste.

Rita Casagrande

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