Stefania Pucciarelli (Lega Nord) a tutela dei lavoratori Acam La Spezia

LA SPEZIA– «Non è giusto che i debiti di un’azienda nei confronti dello Stato ricadano sulle spalle dei lavoratori. Purtroppo però questo accade e lo testimonia il mancato pagamento della tredicesima ai dipendenti dell’ACAM. Su segnalazione del Segretario provinciale di La Spezia della Lega Nord Fabrizio Zanicotti, ho presentato un’Interrogazione e un Odg affinché la Giunta regionale solleciti il Governo e il Ministero competente perché impegnino Marina Militare all’estinzione del debito contratto con ACAM e così tutelare la regolare attribuzione
degli emolumenti ai lavoratori
».
Il consigliere regionale della Lega Nord, Stefania Pucciarelli, ha presentato un Ordine del Giorno e un’Interrogazione a tutela dei lavoratori dell’azienda ACAM di La Spezia che si occupa di acqua, depurazione, fognature, gas, igiene ambientale, settore idroelettrico e telecomunicazioni.

«Su segnalazione del segretario provinciale della Lega Nord Fabrizio Zanicotti -spiega Pucciarelli -, ho depositato due documenti con carattere di urgenza proprio per mettere a conoscenza la Giunta di ciò che sta accadendo all’interno dell’azienda spezzina».
Stefania Pucciarelli spiega come la Marina Militare Italiana risulterebbe avere un cospicuo debito insoluto, pari a circa cinque milioni di euro, con ACAM. La mancata estinzione di tale debito renderebbe, per l’anno in corso, difficile per l’Azienda erogare regolarmente la tredicesima ai dipendenti.

«Già negli anni passati – sottolinea – sempre principalmente a causa della mancata estinzione del debito da parte di Marina Militare, sono stati percepiti con difficoltà gli emolumenti di dicembre e le tredicesime. In assenza di un impegno concreto del Ministero delle Difesa, difficilmente si può sperare in una rapida risoluzione della situazione».
Per il consigliere Pucciarelli la politica regionale ha il dovere di tutelare i lavoratori e le lavoratrici che operano sul nostro territorio. L’inadempimento delle obbligazioni è regolato dal capo III del Libro IV del Codice Civile italiano.
«Ritengo urgente quindi intervenire – aggiunge Pucciarellie per questo motivo chiedo alla Giunta di sollecitare il Governo e il Ministero competente affinché impegnino Marina Militare all’estinzione del debito contratto con ACAM, così da tutelare la regolare attribuzione degli emolumenti ai lavoratori perché ritengo ingiusto che i debiti che un ente ha nei confronti dello stato ricadano sui dipendenti».

Advertisements
Annunci
Annunci