M5S: “Questa scuola non è un albergo… ops, un ostello”

LA SPEZIA– Brutta figura dell’amministrazione piddina. Il 17 dicembre si audiva il comitato dei genitori della scuola di Via Firenze e la dirigente dell’ISA 3 Maria Rosaria Micheloni in merito al contestato progetto di chiudere la scuola materna di via Firenze al fine di farne un ostello… per  rilanciare il quartiere umbertino degradato.
Niente da dire  sul buon proposito dell’ostello, ben venga, il turismo è sacro, soprattutto il turismo giovanile e sostenibile. Ma non a scapito della chiusura della scuola, la quale, anzi, era stata data già per chiusa e bollita dalla stessa amministrazione e forze dell’ordine, queste ultime intervenute un giorno a rimuovere uno striscione da parte degli operatori della scuola, che se lo sono visti sottrarre perché le suddette forze dell’ordine pensavano che la scuola fosse chiusa e occupata abusivamente.
Ma facciamo un po’ d’ordine: l’amministrazione, nella figura del suo assessore competente Luca  Basile, ritiene di dover far fronte ad un piano di riordino delle scuole, probabilmente per ottimizzare i costi in base al numero degli studenti in calo… secondo lui.
Peccato che la scuola materna che fa capo all’ISA 3 sia stata definita  un’eccellenza nel quartiere umbertino  dalla stessa amministrazione e  poco tempo prima anche  dal sindaco, lo stesso che poi, non confrontandosi con operatori dirigente e genitori, faceva una bella dichiarazione direttamente a Tele Liguria Sud affermando  che la scuola sarebbe stata chiusa e al suo posto sarebbe sorto un ostello… una scuola che ha un numero di 86  iscritti e  34 in lista d’attesa!
E mentre lo stesso giorno, il 27 novembre, in commissione l’assessore Basile  stemperava gli animi degli stessi genitori e degli operatori della scuola intervenuti numerosi e si decideva di audire il comitato spontaneo dei genitori nato per ostacolare lo stesso progetto (commissione che si è riunita il 17 dicembre),  in altre stanze la Giunta si riuniva per dare vita al piano di ristrutturazione del quartiere e al cambio di destinazione d’uso della scuola, mancando giusto l’assessore Basile che in quel momento era occupato a raccontare frottole ai commissari, ai genitori della scuola e agli operatori della stessa.
Peccato che la dirigente intervenuta in commissione abbia praticamente reso noto agli stessi commissari presenti, fra cui Liguori, consigliere di maggioranza competente sul settore scuola, che la Regione  ha  bocciato il piano di riordino del Comune  sul dimensionamento scolastico.
In pratica,  la solita arroganza contraddistingue quest’amministrazione, a  maggioranza PD, che ha solo il nome ma non sa  cosa sia la democrazia né soprattutto la partecipazione democratica… fatto sta che, dopo, tra l’altro,  la brutta figura in commissione per piazza Verdi  di Mori, assessore competente ai lavori pubblici, che dichiara pubblicamente, “potevamo fare un percorso partecipato, ma abbiamo deciso di intraprendere un altro percorso”, per farla breve, gli stessi  e gli operatori del settore  devono conoscere  le notizie  inerenti posti e momenti della vita cittadina attraverso la stampa o  la televisione….
Considerato quanto esposto, gli esponenti della minoranza chiedono le dimissioni  dell’assessore Basile e della giunta stessa…
P.S. :  l’assessore Basile non si è fatto minimamente vedere… nonostante si sia notata la sua presenza nel palazzo.

Gruppo consiliare Movimento 5 stelle La Spezia

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