Scuola di Via Firenze: l’opposizione chiede il ritiro delle delibere per “falsi amministrativi”

LA SPEZIA- Commissione difficile per la maggioranza, quella di giovedì pomeriggio, con audizione del Comitato genitori dei bambini che frequentano la scuola di Via Firenze.

I fatti: Il Comune ha deliberato il cambio di destinazione d’uso per l’immobile dove c’è la scuola materna di Via Firenze. Usufruendo di alcuni fondi europei, la vorrebbe far diventare un ostello per riqualificare il Quartiere Umbertino attraverso il turismo.
La portavoce del Comitato Genitori e la reggente scolastica hanno messo in seria difficoltà l’Amministrazione, sbugiardandola in più punti.

I falsi nelle delibere.
L’Amministrazione scrive che la struttura di Via Firenze non funzionerebbe a pieno regime. In realtà ciò non corrisponde al vero, perché tra bambini e personale docente si arriva al massimo della capienza consentita (100 unità, anzi 99, come prevedono i Vigili del Fuoco).
L’Amministrazione, inoltre, dice che l’edificio sarebbe utilizzato solo per 1/3. Corrisponde al vero il fatto che ci siano dei locali inaccessibili, ma questo succede perché non è stata portata a termine la ristrutturazione dell’edificio.
L’Amministrazione afferma ancora che ci sarebbe una decrescita in fatto di bambini: è falso anche questo, perché vi sono oltre 30 bambini in lista d’attesa.

Inoltre, il Comitato contesta il fatto di essere venuto a sapere della cosa dai giornali e da TeleLiguriaSud, perché nessuno (né genitori, né corpo docente, né consiglio d’Istituto) è stato interpellato in merito. In data 30 ottobre il Comune annuncia che si è ancora in fase di progettazione; il 24 novembre TLS riprende il progetto per l’ostello; il 27 novembre l’Assessore Luca Basile parla di ascolto e partecipazione, ma lo stesso giorno escono le delibere di approvazione del progetto.

Tutto ciò sa di presa in giro, oltre che di mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini.

I consiglieri di opposizione chiedono a gran voce che queste delibere, che partono da falsi amministrativi, vengano immediatamente ritirate. La maggioranza accusa il colpo arranca, visibilmente messa in difficoltà dalle puntuali e precise puntualizzazioni e dal lungo applauso che il pubblico e i consiglieri d’opposizione hanno tributato a Daniela Salis del Comitato Genitori, ha cercato di difendersi, dicendo che “l’ostello è una buona idea“, che “si accusa l’Amministrazione di non far nulla per il turismo e  poi di criticarla quando pensa all’ostello“, invita ancora al percorso partecipativo e battibecca con l’opposizione.
Lodevole l’atteggiamento del Presidente di Commissione, Iacopo Montefiori, che ha riso, chiacchierato e digitato sul cellulare mentre la Salis parlava: fatto, questo, che non è sfuggito alle mamme presenti in aula.

Come non è sfuggita l’assenza dell’Assessore Basile.
L’opposizione chiede che vengano portate queste istanze a lui e al Sindaco in persona e che si presentino entrambi in commissione.
Intanto, genitori e docenti promettono ancora battaglia, forti anche delle quasi 500 firme raccolte contro questa decisione della Giunta (che non è passata dal Consiglio), decisione che da più parti è giudicata scellerata e sciagurata.

Come andrà a finire non si sa: le istanze verranno accolte o l’Amministrazione andrà avanti? Come giustificherà questi -chiamiamoli così- errori? Quello che è certo è quella di giovedì pomeriggio, per la maggioranza, non è stata una gran bella figura.

 

 

Advertisements
Annunci
Annunci