Felettino, inaugurata la nuova struttura di Radioterapia

LA SPEZIA– I lavori per la nuova struttura di radioterapia, operativa dal 26 novembre u.s. e oggi inaugurata, sono iniziati il 1 giugno 2014. Il costo della struttura ammonta complessivamente a circa 5 milioni di Euro, di cui 3,8 per lavori e la restante parte per arredi, spese tecniche e IVA,  finanziati con fondi regionali FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate). L’edificio si sviluppa su due piani: al piano terra ha sede la zona trattamenti con due bunker che accolgono due acceleratori lineari; al piano superiore è collocata l’attività ambulatoriale.

Un acceleratore è stato trasferito dall’ospedale Felettino in fase di svuotamento; l’altro, del costo di 1,8 milioni di Euro oltre IVA, permette di eseguire tecniche più sofisticate, precise e selettive su pazienti oncologici: ovvero alla classica IMRT (radioterapia ad intensità modulata ) che viene già eseguita col vecchio acceleratore, ora può essere affiancata la tecnica VMAT (Volume Motulated Arc Therapy) che permette di realizzare con rapidità trattamenti molto selettivi e a dosaggi elevati (ipofrazionamenti, stereotassi, radiochirurgia) aumentando le possibilità di cura. Attualmente è l’unico acceleratore in Liguria  fornito di un lettino robotico con 6 gradi di libertà in grado di correggere la posizione del paziente anche in rotazione.

Il nuovo macchinario è stato acquistato anche con il generoso contributo offerto dalle famiglie Borghetti, Biso e Bardellini in memoria del Signor Giuseppe Biso, deceduto per malattia oncologica, in memoria del quale è stata apposta una targa al piano terra della struttura.
Grazie a questa attrezzatura all’avanguardia, a partire dal mese corrente possono essere trattati a La Spezia pazienti che fino ad oggi erano inviati altrove, con conseguente riduzione delle fughe intra e extra regione e dei costi di trasporto. Oltre ad un aumento quantitativo, ipotizzabile in circa 800/900 pazienti annui – pari al doppio di quelli trattati fino ad oggi – che permetterà di azzerare la lista di attesa per questa tipologia di casi, la nuova organizzazione e il nuovo macchinario consentiranno anche un determinante incremento della qualità e della tipologia dei trattamenti offerti ai pazienti.

L’accoglienza dei pazienti in una struttura moderna e funzionale migliora naturalmente l’impatto con la struttura sanitaria: in particolare la separazione tra zone di attesa e area dei trattamenti, cui i pazienti possono accedere solo attraverso spogliatoi dedicati, permette anche di ottimizzare il rispetto della privacy. Al piano terra verrà anche installata la nuova TAC Toshiba aggiudicata con gara Consip che verrà consegnata a fine gennaio.
Nella nuova struttura si eseguono anche trattamenti di brachiterapia, in particolare nel campo ginecologico. Il Comitato Assistenza Malati La Spezia, Associazione fondata nel 1981 dall’Ing. Alfredo Perioli, ha donato un applicatore TC/RM compatibile per brachiterapia uterina. Tale donazione a favore della SC di Radioterapia fa parte delle numerose compiute dal Comitato Assistenza Malati ad ASL5 in maniera continuativa in questi anni, in particolare nel campo oncologico. Questa la ragione che ha spinto la Direzione di ASL5 ad intitolare la struttura oggi inaugurata all’Ingegner Alfredo Perioli, deceduto nel 2007, la cui opera benefica non soltanto ha consentito numerose raccolte fondi per attrezzature, arredi e borse di studio, ma ha parimenti supportato i percorsi formativi di alcuni medici oncologi operanti in Azienda presso centri oncologici di riferimento europei.

 

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