Il Comitato Cittadino di Fossitermi elogia il Prefetto, ma critica l’Amministrazione

LA SPEZIA- FOSSITERMI– Il Comitato Cittadino elogia la Prefettura della Spezia per le azioni di prevenzione messe in campo grazie al lavoro delle forze dell’ordine. Affondo al Primo Cittadino  e all’amministrazione comunale.

Nonostante l’ennesimo episodio, avvenuto alcuni giorni fa nell’abitazione di due anziani coniugi deceduti, la situazione furti nel quartiere spezzino di Fossitermi, nelle ultime settimane, sembrerebbe in via di miglioramento. Questo grazie alle attività di sicurezza messe in campo dalla Prefettura della Spezia che, dopo una serie di incontri e richieste da parte dei cittadini, dallo scorso luglio riuniti in comitato, dai primi di novembre ha disposto nella zona una serie di pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di “fare un’azione di prevenzione al crimine”. Un primo passo per ristabilire la legalità, che non è passato inosservato ai residenti, promotori di una strenua battaglia per rivendicare il proprio diritto alla sicurezza: “il Comitato di Fossitermi desidera esprimerLe la propria gratitudine e soddisfazione per l’organizzazione dei servizi di sorveglianza e controllo svolti nel nostro quartiere – si legge in una lettera aperta indirizzata direttamente al Prefetto Mauro LubattiLa preghiamo di rivolgere la nostra gratitudine e soddisfazione a tutte le Forze di Polizia intervenute nelle varie operazioni, che svolgono con impegno, professionalità e capacità il proprio lavoro. Una particolare menzione va al nuovo Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Gianluca Valerio, che con i suoi validissimi collaboratori è riuscito ad organizzare, in più occasioni, imponenti servizi di controllo del territorio tesi a prevenire e reprimere la commissione di reati predatori. Siamo certi – concludono – che sarà Sua intenzione ripetere e continuare queste azioni sul territorio di Fossitermi, affinché possiamo mantenere la fiducia nelle Forze dell’Ordine e, soprattutto, non cambiare la nostra vita da liberi cittadini a carcerati in casa.

Ma la criminalità che assedia da anni Fossitermi (e che coinvolge anche la zona tra Via dei Vicci e il Ponte della Scorza) è, tuttavia, solo la “punta dell’iceberg” di una serie di altre criticità già ampiamente denunciate, effetto collaterale di un dilagante degrado urbano che richiede interventi tempestivi, primo tra tutti la riqualificazione dell’intera zona boschiva centrale del quartiere – nonché quella soprastante il capolinea ATC della linea L – ricettacolo di cinghiali, topi, tassi e rifiuti, che funge da nascondiglio ideale per chi intende compiere atti criminosi nelle vicine abitazioni, come successo nel recente passato. Ma non solo: alberi pericolanti da tagliare, illuminazione pubblica carente (e, dove esistente, da riqualificare e potenziare) e persino rischi di natura alluvionale, a causa di un canale che, in caso di forti piogge, esonda sulla sede stradale allagando i fondi dei civici 6 e 8 dei condomini di Via Puccini.

Una serie di priorità messe, ancora una volta, “nero su bianco” e sottoposte all’amministrazione comunale, la quale, a detta del comitato cittadino, sembra ignorare da tempo: “dopo gli esposti dello scorso 23 settembre, 5 ottobre e 28 ottobre, non avendo avuto alcuna risposta, ci rivolgiamo nuovamente alla Sua cortese attenzione, per conoscere i tempi e le modalità per la soluzione dei problemi esistenti nel nostro quartiere” – scrivono gli abitanti in una seconda lettera aperta indirizzata direttamente al Primo Cittadino della Spezia Massimo Federici.

(Francesco Munari)

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