Fusione di Comuni (una nota di Mario Bonelli)

 VEZZANO LIGURE– Come è accaduto per Acam spa, dove si sono garantiti i pagamenti a favore dei  creditori (banche) fino al 2034, (Acam acque), come dire, gli spezzini hanno accollato ai nipoti il pagamento delle”cambiali” firmate dai nonni,lo stesso è accaduto per quei Comuni che per anni hanno nascosto polvere sotto il tappeto, con crediti inesistenti e  ritardati riconoscimenti di debiti fuori bilancio, garantendo i pagamenti ai creditori, a fronte di un impegno a restituire in 30 anni le ingenti somme anticipate dalla Cassa depositi e prestiti, grazie ai decreti  legge “salva-tutto”.
Sappiamo che ai politici  piace tagliare i nastri ed inaugurare nuove opere. Le moderne piramidi dei nostri amministratori comunali sono: asili, teatri, piscine, palestre, e si interessano poco se i  bilanci poi vanno in  disequilibrio, come nel caso  del mio Comune, Vezzano Ligure, che è andato ad un passo dal fallimento, e ancora oggi, rimangono sul territorio, le macerie di opere incompiute, fatte da amministrazioni forsennate. La fusione di Comuni, o fusione per incorporazione,  potrebbe costituire una formula vincente per contribuire sensibilmente al conseguimento dell’Equilibrio del bilancio nazionale e locale. Le fusioni dei Comuni sono nuove istituzioni capaci di creare risorse spendibili in regime di economia di scala a vantaggio della collettività locale: minori spese per il personale, vantaggi derivanti dalla riduzione dei costi della politica,  grandi vantaggi per una minore pressione fiscale (IMU, TASI, TARI ecc.) che ne deriverebbe a favore dei cittadini. Una grossa mano alla fusione dei Comuni dovrebbe arrivare dalla legge di stabilità, dove si punta a inserire il raddoppio dei “premi “ passando 20% al 40%  dei trasferimenti erariali a valere su quelli del 2010.

 Sarà utile, comunque, cercare soluzioni che possono convincere le comunità locali a superare le “logiche di campanile” ed a comprendere l’ineludibilità di tali misure, specialmente in considerazione dei vantaggi in termini di efficienza dei servizi. ( nella nostra Provincia, è noto il caso, del tentativo di  fusione dei Comuni di Castelnuovo e Ortonovo, dove con  il referendum, le popolazioni dei due Enti, hanno decretato la volontà  di non attuarla).

Mario Bonelli dottore commercialista, Revisore dei conti Enti locali

 In foto:  struttura nel comune di Vezzano località Boschetto, periodo 2006/2007 , abbandonata in stato di deterioramento, quale elemento di un’opera incompiuta del valore sulla carta di circa 250.000€

 

 

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