Save the Duke, i piumini ecosostenibili che rispettano gli animali e l’ambiente

Save the Duck, brand di ‘piumini’ ecosostenibili è a fianco di Oxfam, movimento globale di persone che vogliono porre fine all’ingiustizia della povertà nel mondo.  Save the Duck  produce per Oxfam in Italia  una serie limited edition in occasione della XXI Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre prossimi.

save duke logo

Un capo donna e uno uomo dal tessuto impermeabile-antipioggia, per evidenziare, ancora una volta, l’attenzione del brand alle tematiche socio-ambientali che da sempre ne caratterizzano la mission, verrà venduto a favore di Oxfam Italia. Capi che non rinunciano al confort e alla tecnicità, capi dall’ormai famosa imbottitura riciclata in plumetch.

La limited edition Save the Duck per Oxfam sarà acquistabile dal 9 novembre esclusivamente online sul sito www.savetheduck.it. Proprio in occasione di questa partnership, Save the Duck inaugura il proprio e-commerce, dando così la possibilità a tutti coloro che da tempo chiedono questo servizio di iniziare a fruire degli acquisti online per una giusta causa. Grazie a questa collaborazione con Save the Duck, azienda da sempre impegnata nella creazione e proposta di prodotti ecosostenibili, Oxfam Italia potrà rafforzare il proprio operato sul campo a supporto delle popolazioni più vulnerabili e di quelle colpite da catastrofi naturali, portando la loro voce, altrimenti difficilmente ascoltata, in Summit quali la Conferenza di Parigi sul clima, che si concluderà quest’anno a dicembre.

save duke donnaCon questi due modelli, Save the Duck sostiene attivamente Oxfam Italia e in particolare il suo impegno contro il cambiamento climatico, un fenomeno che, da solo, costituisce la più grande minaccia alla possibilità di sconfiggere la fame. Eventi meteorologici estremi, quali alluvioni e siccità creano infatti grandi difficoltà  ai produttori di cibo che, paradossalmente sono le prime vittime della scarsità degli alimenti e delle impennate dei prezzi.

“Secondo un nostro recente rapporto – sottolinea Elisa Bacciotti, Direttrice Dipartimento campagne e cittadinanza attiva di Oxfam Italia – il cambiamento climatico può generare 25 milioni di bambini malnutriti in più e diminuire la produttività agricola del 2% a fronte di un aumento della domanda del 14% per decennio”.

Per questa ragione, il lavoro di Oxfam Italia si estende in vari paesi, concentrandosi anche su un aperto dialogo con i governi e con le istituzioni internazionali per sostenere le istanze dei più vulnerabili.

Nicolas Bargifondatore di Save the Duckafferma che il brand come policy è da sempre molto attento alle problematiche legate all’ecosostenibilità, all’ambiente in generale e naturalmente quando Oxfam ha proposto questa collaborazione, non si è potuto che aderire con tutto l’entusiasmo che da anni caratterizzano le collezioni e non solo.

Forest nasce nel 1914 grazie allo spirito imprenditoriale di Foresto Bargi  – nonno di Nicolas Bargi, sarto che iniziò cucendo giacche da uomo per un compenso di 70 centesimi e che poi si trovò alla guida di una grande azienda che inizia a produrre capi d’abbigliamento maschili che si caratterizzano per la ricerca di materiali di alta qualità sviluppati su tagli sartoriali. Oggi l’azienda è guidata da Nicolas Bargi, nipote del fondatore, la terza generazione che ha sviluppato l’attività creando prima Ganesh e poi Save the Duck e che ha portato l’azienda ben oltre i confini nazionali.

save duke uomoOxfam è un movimento globale di persone che vogliono porre fine all’ingiustizia della povertà.

Insieme, salviamo e ricostruiamo le vite nelle emergenze e denunciamo le cause di questa ingiustizia: disuguaglianza, discriminazione contro le donne e cambiamento climatico. Non ci fermeremo finché tutti non saremo liberi dalla povertà. www.oxfamitalia.org

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