La Spezia ricorda Giancarlo Fusco nel centenario dalla nascita, il 15 dicembre al Teatro Don Bosco

LA SPEZIA – Dopo l’appello lanciato quest’estate dagli spezzini Antonio Salines, Marco Ferrari e Arrigo Petacco (Centenario della nascita di Giancarlo Fusco. La Spezia “dimentica” l’illustre concittadino), giovedì 15 dicembre alle 21 al Cinema Teatro Don Bosco della Spezia (Via Roma 128) è in programma una ricca iniziativa dedicata al ricordo di Giancarlo Fusco in occorrenza del centenario dalla nascita, che  si aprirà con un video messaggio di Antonio Salines, attore-regista e amico personale di Fusco. A ciò farà seguito un ampio dibattito con la partecipazione di: Dario Biagi, giornalista e scrittore, autore del volume “L’incantatore di serpenti”, biografia di Giancarlo Fusco; Salvatore Accolla, regista del docu–film tratto dal libro di Biagi; Caterina Varzi, avvocato e psicologa, curatrice dell’Archivio Brass, che si soffermerà sul rapporto tra Tinto Brass e Fusco.

Il coordinamento della serata sarà a cura di Filippo Paganini, giornalista e Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Regione Liguria.

Al  dibattito faranno seguito alcune letture dai libri di Fusco a cura di Roberto Alinghieri, attore; Nela Lucic, attrice–dj, già partecipante al film “L’incantatore di serpenti” di Salvatore Accolla, che sarà proiettato al termine delle letture.

“Fusco –  ha spiegato l’assessore Luca Basile –  è stato uno scrittore, un giornalista, un intellettuale, un grande innovatore ed è espressione della nostra città. Una figura importantissima nel panorama culturale italiano e durante questa iniziativa vogliamo ripercorrerne il cammino. Sarà una serata ricca per ricordare un illustre cittadino.”

“L’Ordine dei Giornalisti della Liguria –  ha dichiarato il presidente dell’Ordine Filippo Paganini –  ha voluto inserire la giornata  nella formazione continua che l’ordine organizza per i propri iscritti. La cosa curiosa è che Fusco, pur essendo un grandissimo e acuto giornalista, non si è mai iscritto all’ordine. Fusco ebbe un ruolo da protagonista in due esperienza editoriali che hanno profondamente modificato il modo di fare giornalismo: “l’Europeo”, il primo esempio di moderno  “magazine”  con nuovi contenuti, un nuovo stile di scrittura e “Il Giorno” un’altra pubblicazione che ha rivoluzionato il concetto di quotidiano stravolgendone la struttura e che “costrinse” anche le altre testate a cambiare la propria per non risultare improvvisamente antiquate. Insomma, un grande innovatore.”

“Stiamo valutando modi e situazioni per ricordare la figura di Giancarlo Fusco che è un patrimonio di questa città e come tale va riscoperto e fatto conoscere” – spiega Roberto Alinghieri – “Penso ad una 24 ore continua di letture, magari fatte da attori spezzini, di testimonianze, di proiezioni, di rappresentazioni teatrali da realizzare già l’anno prossimo.”

La serata è ad ingresso gratuito.

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