ATC entra nelle scuole, II edizione

 LA SPEZIA- Nei giorni scorsi è ripartito il progetto “ATC Entra nelle Scuole – Il Bus come Bene Pubblico”, un ciclo di incontri promossi da ATC Esercizio all’interno delle Scuole medie del Comune della Spezia con il fine di sensibilizzare gli studenti ad un utilizzo consapevole del mezzo pubblico.

Utilizzo consapevole e responsabile che significa in primis pagare il biglietto, non danneggiare e deturpare il bus, tenere un comportamento rispettoso nei confronti del conducente e degl’altri passeggeri. Insomma tenere un comportamento educato e civile, partendo dal concetto che il Bus è prima di tutto di chi lo utilizza; pagare regolarmente il biglietto diviene dunque la condizione prima ed essenziale per preservare un servizio così importante.

Questi i concetti alla base delle brevi “lezioni” tenute direttamente dal personale ATC che si svilupperanno nel corso dei primi mesi dell’anno scolastico.
Quest’anno il progetto e dunque le lezioni si arricchiranno di una parte interamente dedicata alle disabilità. Il personale ATC infatti, dopo aver frequentato appositi corsi di formazione, affronterà con gli studenti l’importanza che essi stessi rivestono nel consentire l’utilizzo del mezzo pubblico ai passeggeri con disabilità sensoriali. Il Bus come Comunità, luogo di incontro e confronto di esperienze diverse ove si possono sviluppare iniziative di solidarietà. Il progetto “ATC Entra nelle Scuole” giunge alla sua seconda edizione dopo i positivi riscontri dell’anno passato in cui si tennero circa 30 incontri per un totale di  oltre 600 studenti degli Istituti Scolastici.

Il Progetto scaturisce dalla volontà di agire anche sulla prevenzione rivolgendoci ai nostri più giovani utenti per trasmettere loro le regole base per un utilizzo corretto del bus – dichiara il Presidente di ATC Esercizio Renato Goretta. – Naturalmente puntiamo molto sul pagamento del biglietto spiegando le tante possibilità di acquisto che vi sono, alcune studiate apposta per loro (rinnovo on line dell’abbonamento – biglietto SMS – acquisto tramite APP). Vogliamo evitare infatti che la “bravata” di non pagare il biglietto si trasformi in un salasso per i genitori, vogliamo renderli consapevoli dell’importanza del pagamento, ma anche del rispetto al mezzo pubblico. Quest’anno inoltre abbiamo voluto affrontare anche il tema della disabilità, ciò in perfetta continuità – prosegue Goretta con l’impegno che ci siamo presi con la Consulta Provinciale di rendere il trasporto pubblico sempre più accessibile. Accessibilità che passa anche dall’aiuto che i passeggeri possono dare ai diversi portatori di disabilità”.

 

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