Guerri: “Acam Acque anticipa di 15 giorni le fatturazioni. Nuovi disagi in arrivo per utenti e lavoratori”

LA SPEZIA“Abbiamo appreso che la direzione di Acam Acque, con una decisione inopinata, avrebbe disposto l’anticipazione di 15 giorni della fatturazione degli ultimi consumi di acqua per le utenze di vari Comuni fra i quali La Spezia, Sarzana e alcuni della Val di Vara e della Riviera. Anziché il 15 dicembre la fatturazione sarà chiusa al 30 novembre, con il risultato che tutti quegli utenti che sono soliti comunicare le letture negli ultimi giorni prima dell’emissione della bolletta riceveranno bollette con importi riportanti i consumi presunti, non essendo stata concessa loro la possibilità di fornire all’azienda informazioni aggiornate sui rispettivi consumi reali”.
Così si apre la nuova interrogazione del consigliere comunale Giulio Guerri, portavoce della lista civica “Per la Nostra Città“, che chiama in causa il sindaco della Spezia, in qualità di titolare per legge del servizio idrico e rappresentante dell’azionista di maggioranza di Acam. “È facile immaginare i disagi e i disguidi a cui questa decisione espone sia gli utenti che i lavoratori– sottolinea Guerri- Vi saranno utenti che, in ragione dell’imputazione degli importi presunti, dovranno pagare a dicembre somme maggiori di quelle dovute- una circostanza che vale, potenzialmente, per le attività commerciali. Vi sarà poi, in via generale, una situazione paradossale e fastidiosa, perché le sopravvenute modifiche unilaterali in corsa, non appena si materializzeranno in bollette calcolate e spedite fuori dai tempi e dai modi pattuiti con l’utenza, tenderanno senz’altro a generare confusione e richieste di chiarimenti fra la cittadinanza. Con conseguente sovraccarico di lavoro, diversamente evitabile,  per gli operatori del servizio clienti, i quali avranno prevedibilmente un bel da fare nel fornire a tutti le risposte dovute”.

Dopo tutto quello che è successo nell’ultimo periodo (i rincari delle tariffe, i conguagli in bolletta, i contratti di solidarietà e la cassa integrazione per i dipendenti, la contrazione della capacità di risposta operativa sul territorio) troviamo incredibile – conclude Guerriche Acam possa aver avuto bisogno di questo escamotage per adeguare la propria situazione di cassa agli impegni imminenti di spesa ordinaria che la società è chiamata a onorare. Ipotesi che, a quanto pare, sarebbe la motivazione attestatasi fra i lavoratori a giustificazione del provvedimento di chiusura anticipata delle fatturazioni.”
Per questo Guerri chiede a Federici tutti i chiarimenti del caso, in particolare se il Comune era al corrente di questa decisione, se ha avuto modo di darvi il proprio assenso e se la ritiene corretta e condivisibile.

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