Museo della Carta di Mele a Genova: spazio espositivo e non solo.

GENOVA– Triplice appuntamento domenica 6 dicembre nella località di Genova Acquasanta, all’interno del Museo della Carta di Mele (splendido esempio di ecomuseo di archeologia industriale della carta e unico Centro di produzione e vendita di carta artigianale in Liguria, nonché Centro di Raccolta, Testimonianza e Diffusione
dell’Arte Cartaria).
In mattinata (dalle 10) vi sarà un interessante workshop del Museo della Carta con la possibilità di imparare antiche tecniche di produzione e decorazione di biglietti e buste augurali in carta fatta a mano.

Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 17.30, si svolgerà un avvincente corso didattico per bambini dentro l’edificio del museo, dove si sperimenteranno antiche tecniche di stampa, introducendo così i bambini alla magnifica arte dell’antica manifattura cartaria e per dare loro l’opportunità concreta di apprendere l’importanza della
cultura artigianale della Liguria, in linea con la mission del Museo di custodire, tramandare e divulgare la memoria storica.

Infine, terzo ma non ultimo, l’appuntamento “free entry” delle 17.30, (all’interno del museo, zona Essiccatoio)℗, con una mostra di illustratori genovesi, una live painting performance degli artisti Matteo Anselmo, Giuliogol e Drina A12, ed il concerto dei Midori Rain, indie pop band genovese .
Per iscrizione workshop e ulteriori informazioni
Info: www.museocartamele.it, museocartamele@comune.mele.ge.it

cartafattaa manoCarta fatta a mano

Il Museo della Carta di Mele
Il Museo della Carta di Mele (Centro di Raccolta, Testimonianza ed Esposizione dell’Arte Cartaria, inaugurato
come Centro dal 1997), è uno spazio espositivo, di produzione e vendita della carta artigianale unico nel suo
genere in Liguria nonché un perfetto esempio di ecomuseo di archeologia industriale.
Oltre ad essere l’unico centro attivo di produzione di carta artigianale in Liguria, il museo raccoglie oggetti di
manifattura cartaria databili dal XVIII alla fine del XIX secolo, utilizzati dalla vecchia cartiera risalente al 1756,
anno in cui inizia l’attività dell’Opificio di proprietà dei Protettori del Santuario dell’Acquasanta.
Il museo, oltre alla consueta attività di produzione della carta artigianale grazie ai Mastri cartai, svolge
attualmente una preziosa attività di divulgazione, comunicazione ed educazione della memoria storica;
Infatti, oltre a workshop mirati sulle antiche tecniche di manifattura della carta e oltre alla produzione e
vendita di carta artigianale secondo elevati standard di qualità (dal 2014), il museo svolge attività di
divulgazione storico-didattica e visite guidate all’interno dello stabile.

Il Museo

il Museo

L’essiccatoio
esiccatoio

 

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