Il mulino di Campiglia: un esempio di valorizzazione. Il Parco 5 Terre lo affida all’Associazione Campiglia con una gestione partecipata

Mulino primaedopo
Campiglia – Il Parco Nazionale 5 Terre ha firmato la concessione per l’affidamento della gestione del mulino a vento all’Associazione Campiglia. Questo importante riconoscimento dell’attività dell’Associazione corona così un percorso che è iniziato nel 2003, in cui i responsabili dell’Associazione hanno fortemente creduto. Da sempre rivolta alla valorizzazione del patrimonio agricolo e della cultura materiale nel rispetto e tutela dell’ambiente, l’azione dell’Associazione potrà proseguire consentendo un ulteriore passo avanti nello sviluppo turistico-agricolo della zona.
In tutti questi anni l’Associazione si è molto adoperata anche finanziariamente per il restauro filologico del mulino avviando una consulenza con l’Università di Genova che aveva visto impegnato il prof. Tiziano Mannoni, presidente dell’ISCUM, e il soprintendente ai monumenti arch. Dalò. È stato inoltre organizzato a Campiglia nel novembre 2009 un convegno sui mulini a vento con l’intervento di specialisti della Scuola Superiore di Tecnologia di Firenze ed è stata effettuata una visita al mulino a vento integralmente restaurato di Monterifrassine in Toscana.
Il mulino di Campiglia, ormai ridotto in stato di rudere e prossimo al crollo, è stato restaurato tra il 2003 e il 2006 dal Parco 5 Terre con l’Associazione Campiglia ricostruendo le parti mancanti come la copertura e ristrutturando quelle degradate come il parametro murario. La scala esterna in belle pietre di arenaria che permette di accedete al piano superiore è stata ripristinata aggiungendo i gradini mancanti e una moderna ringhiera in acciaio per rispondere alle esigenze per la sicurezza dei visitatori.
Negli anni seguenti l’Associazione ha curaro la manutenzione ordinaria e la pulizia del manufatto ed ha organizzato numerose visite guidate di scolaresche del comune e della provincia in collaborazione con la Cooperativa Portoro, il LABTER, Produttori Biologici Gran Bretagna, TV Parma, FAI ed altri. Nel 2013 per iniziativa dell’Associazione è stato pubblicato il volume a cura di Paola La Ferla su I mulini a vento nel territorio della Spezia, oggi quasi esaurito.

Ora l’Associazione e il Parco si propongono di portare a termine il percorso di valorizzazione del mulino e della produzione locale con l’installazione nel vano superiore di una mostra permanente sui mulini a vento della zona che sarà visitabile su prenotazione. La mostra a carattere storico-documentario verrà progettata e realizzata in collaborazione con le Edizioni Giacché della Spezia. Verranno installati pannelli illustrativi plurilingue e un modellino per evidenziare il funzionamento dei mulini a vento, oltre a video ed altri materiali. Al piano inferiore verrà aperto un infopoint che resterà in funzione da aprile a ottobre al fine di accogliere i visitatori che percorrono assai numerosi l’importante sentiero di crinale che collega le 5 Terre con Portovenere, presso cui sorge mulino, invitandoli a sostare per conoscere ed apprezzare Campiglia e il suo territorio. Sempre in questo spazio verranno esposti prodotti locali a Km zero (vino, zafferano, miele, marmellata, ecc.) venduti anche nei tre vicini esercizi commerciali (spaccio, ristorante, punto ristoro). La previsione di fine lavori, salvo imprevisti, è per fine 2016.

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