Assemblea Provinciale di Possibile. La Sinistra spezzina raccoglie l’invito di Possibile e lancia il proprio progetto civico: “Aperti alle energie della città. Alternativi a Destra e PD. A Spezia si può vincere”

La Sinistra spezzina raccoglie l’invito di Possibile e lancia il proprio progetto civico:
“Aperti alle energie della città. Alternativi a Destra e PD. A Spezia si può vincere”.
Si sono riuniti presso il Circolo Culturale “Il Gabbiano” alla Spezia i Comitati di Possibile, in vista degli Stati Generali di Napoli del 21/11 prossimo.
Dopo un doveroso  momento di riflessione e cordoglio per i terribili attacchi terroristici che hanno colpito la Francia e l’Europa nelle scorse ore ed effettuato gli adempimenti formali con l’approvazione dello Statuto di Possibile e degli altri documenti Congressuali e individuati i delegati spezzini che si recheranno a Napoli (Cimino, Ghiglione, Canale, Fiore), si è passati al confronto tra le Forze politiche della Sinistra spezzina alla presenza di Luca Pastorino, deputato di Possibile e di Gianpy Malatesta, Consilgiere Comunale di Genova.
Possibile ha lanciato da subito la sfida verso le elezioni amministrative spezzine del 2017, proponendo la costruzione di  un progetto civico, che superi le singole appartenenze, alternativo alla Destra e al PD che sappia mettere in moto le energie vive della città, anche attraverso la mobilitazione delle esperienze, competenze, conoscenze specifiche che vivono nella società spezzina e che sappia proporre un metodo nuovo e aperto al contributo dal
basso nella costruzione della proposta politica con cui presentarsi alla città.
Il PD, infatti, hanno spiegato chiaramente Lorenzo Cimino e Michele Fiore, allo stato attuale non è un interlocutore credibile, schiacciato com’ è tra la subalternità alle politiche dal sapore Berlusconiano del Governo da un lato e dal duopolio Paita/Orlando e le lotte intestine dall’altro.
“Ci rivolgiamo direttamente ai Comitati, alle Associazioni, ai cittadini, senza intermediazione – e’ l’appello di Possibile. – perché la democrazia delegata non funziona più. E’ ora che ognuno si occupi, con responsabilità, della propria città. Si faccia carico dei tanti problemi. Domani e’ tardi. Dalla discussione con le altre forze politiche e’ emersa la volonta’ di mettere a disposizione uno spazio libero, laico e plurale che va riempito di contenuti e valori comuni. E’ ora di darsi da fare con entusiasmo e ottimismo!”.
L’appello è stato accolto dal Segretario Provinciale di Rifondazione Lombardi e da quello di SEL Ornati che hanno risposto di essere pronti alla sfida oltre all’esponente IDV Sebastiani, a nome del gruppo spezzino.
Disponibili al confronto e a dare il loro contributo anche i Comunisti Italiani di Gipo Sommovigo pur con qualche distinguo (dato che oggi fanno parte della maggioranza che sostiene la Giunta Federici, in cui esprimono il vicesindaco).
È’ stato ribadito come a Sinistra si intendano superare fin da subito le appartenenze, proponendo un contenitore completamente civico, che parli alla città e della città, a partire dai luoghi del disagio e del lavoro e nel cui interesse le forze politiche metteranno a disposizione le proprie energie, la propria organizzazione, le proprie risorse umane ed economiche senza rivendicare nulla in cambio: è un modo di dire basta a semplici sommatorie e ammucchiate a fini esclusivamente elettorali.
Il tempo per costruire un progetto solido e credibile esiste e va sfruttato al meglio.
Come ha evidenziato il Segretario della Camera del Lavoro Bellegoni, c’è bisogno di Sinistra e di un soggetto unitario di Sinistra con cui interloquire, che sappia rappresentare il mondo del lavoro e le sue battaglie dato che il PD da tempo non lo fa più.
Nessun interesse, quindi, per ruoli e poltrone, all’interno di coalizioni “tradizionali” ma tutte le energie concentrate per offrire alla città una sfida di innovazione politica e partecipazione democratica oltre ad una prospettiva concreta e una visione di lungo periodo.
La Sinistra spezzina c’è e ” lancia la sfida” alla città

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