Valter Chiappini (M5S): nessuna alleanza né condivisione con chi ha collaborato alla scelta di destrutturare il dipartimento oncologico dell’ASL

SARZANA – Contenti  che il Pd si sia accodato alla nostra iniziativa per ottenere le cure antiblastiche endovenose all’ospedale di Sarzana, ma sia chiaro: nessuna alleanza né condivisione con chi ha collaborato alla scelta di destrutturare il dipartimento oncologico della ASL 5 e cancellare il reparto di degenza senza dare alternative ai pazienti e nulla ha fatto, in realtà, per riportare a Sarzana le cure antiblastiche endovenose quando governava a tutti i livelli politici e piazzava uomini di fiducia alla guida dell’ASL Spezzina.

Parlo del PD  e di Michelucci che ha utilizzato la nostra iniziativa per cercare di pulirsi la coscienza dopo avere persino criticato, con il suo successore, neo assessore sarzanese alla sanità Daniele Castagna, il nostro consigliere regionale Francesco Battistini che sul ripristino dei cicli antiblastici è riuscito a strappare l’impegno della Regione e, soprattutto, dell’ASL mentre lui, col Sindaco Cavarra,  vivacchiava e mentiva ai cittadini con promesse e sorrisi in foto durante i tour dei reparti dell’ospedale quando ancora ipotizzavano una facile vittoria alle elezioni regionali.

Oggi, dopo che non è andata così, Michelucci approfitta della nostra iniziativa per cercare di rifarsi una verginità e , senza ammissione di colpa, sposta il tiro e dichiara ai giornalisti che la regione non porta avanti il programma che loro avevano messo in piedi. Un programma che non porta nulla di migliorativo per la sanità provinciale perché  fatto a parità di posti letto e con meno personale.

Dov’era Michelucci quando il sottoscritto veniva minacciato di querela dal Direttore Generale della ASL per le circostanziate denunce fatte in Consiglio comunale a nome dei gruppi del M5S? Dov’era quando in tempi non sospetti il sottoscritto denunciava le conseguenze che avrebbe avuto la soppressione del reparto di oncologia del Felettino senza una alternativa per i pazienti?

Perché Michelucci non dice che i 12 posti di Hospice non coprono neppure i posti letto soppressi dell’ Oncologia e che, invece di dare lavoro a nuovi assunti all’Asl, andranno ad una cooperativa senza neppure un appalto? Che le cure palliative domiciliari non si possono attivare perché le nuove assunzioni che loro hanno concordato con la Direzione ASL, e che ancora non si sono viste come avevamo preannunciato a Marzo, non coprono neppure le carenze dei reparti e i pensionamenti del 2014? Perché non dice che il reparto di cure intermedie è un banale trasloco e non aumenterà le prestazioni a livello provinciale? E non si è accorto, già quando era assessore , che rimarrà un reparto interamente vuoto in ospedale a Sarzana quando c’è fame di posti letto e i pazienti vengono dimessi precocemente per liberare prima i posti?

Ci consola solo il fatto che dopo il primo giorno di presidio si sia chiaramente visto chi gode di credibilità.
La fiducia che i cittadini ci hanno dimostrato durante il presidio ci onora e ci da la forza per continuare a lottare per loro.

Valter Chiappini

Consigliere Comunale Capogruppo M5S Sarzana

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