Federici, i tavoli e le grandi ammucchiate.

inchesensoLA SPEZIA – Parlandone da viva, l’Amministrazione Federici certo non passa alla storia per la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini (do tou know Piazza Verdi?). http://www.laspeziaoggi.it/news/2015/09/il-sindaco-federici-e-la-partecipazione/
Che fare, dunque, quando il mandato è in scadenza, per non farsi appiccicare per sempre l’etichetta di Quello-che-ha-fatto perdere-il-Comune-al-Pd?
Ma ecco l’dea geniale, l’uovo di Colombo: facciamo un tavolo!
Anzi due.
E perché non tre o quattro?
Si moltiplicano così le iniziative di coinvolgimento più o meno posticce dei cittadini sui temi più disparati; dall’aiola da pavimentare, al comitato del verde, all’Enel.
Già l’Enel, una centrale la cui nocività è comprovata https://www.youtube.com/watch?v=yhZ4v3LvWvc
e ammessa dalla dirigenza stessa, che infatti ha siglato una convenzione che prevede un cospicuo “indennizzo” economico da versare al Comune per la mitigazione del danno ambientale prodotto dalla centrale. Soldi che però il Comune ha speso in lavori pubblici in zone che nulla hanno a che fare con la centrale (viale Amendola, Piazza Verdi, ecc). http://www.laspeziaoggi.it/news/2015/07/spostamento-fondi-enel-su-piazza-verdi-lassessore-mori-era-scritto-nel-bilancio/
Per il resto Davide Natale canta l’adagio del “tutto va ben”, dichiara che non ci sono emergenze ambientali e dunque indagini epidemiologiche non se ne fanno perché “non servono”.
La centrale doveva esser smantellata nel 2005 dopo il referendum che ne decise la chiusura e invece è ancora lì, autorizzata da Federici a continuare a bruciare carbone, con tutti i danni alla salute che ne conseguono per gli spezzini.
A circa un anno dalle amministrative, Federici fa un tavolo su Enel? Per fare che? Quello che non ha fatto in 9 anni?

Lunedì 2 ci sarà un altro tavolo, quello di Mori, che fino a qualche mese fa accusava pubblicamente il comitato Cernaia di “disturbare il manovratore” http://www.laspeziaoggi.it/news/2014/04/comitato-cernaia-lassessore-mori-non-sia-ridicolo-nel-giustificare-la-distrazione-dei-fondi/ mentre oggi si scopre improvvisamente amante del confronto aperto con l’intera cittadinanza. Così aperto che pare che la riunione di lunedì per decidere che fine faranno il “boschetto” e via Diaz, si terrà allo stadio Picco, tanto lunga è la lista degli invitati al tavolo.
‘Se ne invito 200, almeno 100 ci verranno’, avrà pensato il Sumero. http://www.laspeziaoggi.it/news/2015/08/lassessore-mori-come-natalino-balasso-i-somari-dei-sumeri-non-semiti/
E ci sarà senz’altro, a immortalare il trionfo della “fuffa”, qualche “giornalista” yes-man pronto a documentare ogni respiro di Mori, mentre guarda con aria assorta un tombino tappato o quando rimugina pensoso su come stapparlo, se da destra o da sinistra…
Sul “boschetto”, centro dei giardini storici e un tempo orgoglio degli spezzini, le previsioni non sono entusiasmanti. Oggi è ridotto a un vero e proprio Wc, (in tutti i sensi dato che lì è stato messo lo sfiatatoio delle fogne del centro città) e sembra che la banda Canneti & C. (ghost writer di Mori) abbia pensato che per riqualificare i giardini storici non serva restaurare le statue o la fontana del “bigigeo” distrutta dai vandali, né restaurare le panchine antiche o neppure riparare gli antichi lampioni. Non serve neanche curare alberi e aiole, nemmeno i lecci nell’area della suddetta stazione fognaria di Acam che si stanno ammalando per colpa di questo “aerosol”, non serve recintare il Palco della musica per impedire che venga usato come dormitorio/cacatoio da barboni e girovaghi.
No, signori, la ricetta per “curare” l’antico boschetto sarà: tirar giù le aiuole degli anni ’30 vincolate, e pavimentare il tutto con un’altra infornata di pietra “cinese”, la fantastica arenaria farlocca che fa mostra di sé in mezza Spezia, e per lo più si sbriciola dopo qualche anno, facendo cadere un po’ tutti, dal turista al pensionato mugugnone e richiedendo altri lavori, altre pietre e altri soldi sempre a carico nostro.

Buon tavolo a tutti, comunque, accorrete numerosi!
Specie a un anno dalle elezioni, una sedia e un piatto vuoto non si negano a nessuno…

Advertisements
Annunci
Annunci