L’Agenzia delle Entrate in affitto dal faccendiere latitante Andrea Nucera

GENOVA – Mentre infuria la polemica tra Governo ed Agenzia delle Entrate, il quotidiano Ninin – Nuova Informazione Indipendente, scopre che l’Agenzia stessa, a Genova, è in affitto. Inquilina del Ministero dell’Economia? No! Inquilina della GEO Immobiliare, del latitante Andrea Nucera.

Sulla facciata a mare dell’Agenzia delle Entrate di Genova il grande striscione è scolorito dal sole ma ancora leggibile: GEO affitta uffici. Il numero verde 800 321800 è ormai inesistente ma il contratto di affitto scovato nelle pieghe dell’Agenzia parla chiaro: chi affitta l’immobile è proprio la GEO Immobiliare. Quella GEO di Andrea Nucera che proprio con l’Agenzia aveva (ed ha?) un debito clamoroso dal 2007-2008.

E’ nota la penuria di immobili statali inutilizzati anche in quel di Genova, dove l’Agenzia delle Entrate, con una faraonica sede statale in via Fiume al civico 2, ha dovuto ricorrere ad una sede decentrata, nella zona esondabile del Polcevera, in via Antica Fiumara al 6 (faraonica opera della “Fiumara Nuova” di Coopsette – con lavori della Cemin ed EcoGe – citata anche nell’inchiesta “Breakfast” della Dda di Reggio Calabria). Sul palazzone battezzato“Fiumarone”, finto antico fronte mare, svetta ancora uno striscione ormai consunto visibile anche da Google Earth: «Geo affitta uffici». C’è anche un numero verde 800 321800. Proviamo a chiamare: inesistente.

E chi è questa fantomatica GEO Srl? Una rapida occhiata in archivio ed ecco il nome di Andrea Nucera, imprenditore immobiliare sotto inchiesta (tra l’altro) per la lottizzazione abusiva della cosiddetta zona T1 di Ceriale – il più grande cantiere edile del ponente ligure, sequestrato dalla magistratura di Savona ed ormai in rovina –. E’ quel Nucera che aveva visto l’adozione di un informativa antimafia per la sua impresa di costruzioni, viste le cointeressenze con esponenti legati alla cosca del potente boss della ‘ndrangheta Gullace Carmelo. Quello stessoNucera finito quindi latitante per un crack societario in cui ha trascinato con se anche dirigenti di importanti istituti di credito, il suo legale storico Enrico Nan e l’allora ancora potentissimo Giovanni Berneschi della Carige.

L’impero imprenditoriale del Nucera, si snoda in una miriade di società immobiliari e non, che fanno tappa nel Granducato di Lussemburgo con la GEO Luxembourg S.A.

E’ il 17 novembre 2011 quando l’Ansa batte questa notizia: “Beni mobili e immobili per 125 milioni di euro sono stati sequestrati dalla guardia di finanza alle società collegate al gruppo dell’imprenditore albenganese Andrea Nucera. Lo ha disposto il gip del tribunale di Savona Emilio Fois su richiesta del sostituto procuratore Ubaldo Pelosi. Il provvedimento e’ stato deciso dopo i reati fallimentari e fiscali già accertati a carico del noto imprenditore albenganese e del suo gruppo societario. Il sequestro ha riguardato numerose partecipazioni societarie e l’intero patrimonio immobiliare del gruppo, costituito da 522 unita’ immobiliari (150 unita’ abitative e 372 terreni) sparse in Liguria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio”.

Ma l’architetto faccendiere Andrea Nucera è già lontano, è latitante ad Abu Dhabi dove ha subito aperto, con la compagna Simona Russo (latitante pure lei), una catena di ristoranti italiani che ora sembrano aver lasciato spazio ad altre iniziative imprenditoriali.
E proprio da latitante riceverà la visita come commensale dell’Ambasciatore italiano negli Emirati, lo stesso Giorgio Starace emerso per la nota vicenda di un altro latitante italiano: Amedeo Matacena. Ricorda, il 15 settembre scorso, Alessia Candito sul Corriere della Calabria: «Guai anche per Nucera. Insieme a Matacena, a pagare lo scotto del nuovo accordo fra Italia ed Emirati potrebbe essere anche un altro grande latitante calabrese, che stando a indiscrezioni investigative avrebbe fornito supporto, lavoro ed assistenza all’ex parlamentare di Forza Italia nei mesi della sua latitanza a Dubai. Si tratta del faccendiere reggino Andrea Nucera, titolare di un avviato ristorante ad Abu Dhabi dove si era trasferito proprio in conseguenza alle inchieste genovesi sul riciclaggio di soldi delle cosche mafiose reggine. Lo stesso ristorante, secondo quanto accertato dagli inquirenti, sarebbe diventato base fissa di Amedeo Matacena in questi anni di permanenza negli Emirati» (l’articolo integrale).

E cosa c’entra l’Agenzia delle Entrate che dovrebbe essere controparte nel procedimento?

Capita che dando un’occhiata in rete ci si trovi a consultare un contratto di affitto (leggi qui) scaricabile proprio dal sito della stessa agenzia delle entrate: http://www1.agenziaentrate.gov.it/docfattureweb/doc/VBQRWBPG.pdf

Un contrattino di 7 pagine che ci fa saltare sulla sedia. Leggiamo: “CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO tra GEO Gestioni Immobiliari Srl, in persona del legale rappresentante pro tempore Avvocato ELENA CAVIGLIA, con sede legale in Albenga (SV), in Viale Martiri della Libertà 55 , (…) capitale sociale versato € 52.510.000,00, (il “Locatore”), e Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Liguria, con sede in Genova – via Fiume 2, (…) in persona del Responsabile dell’Ufficio Risorse Materiali pro tempore, MARCO SERPICO nato a Genova il 4/11/1958, elettivamente domiciliato perla carica in Genova – via Fiume 2, presso la Direzione Regionale della Liguria (il “Conduttore”)”.

In pratica l’Agenzia delle Entrate di Genova è in affitto da un grande evasore divenuto pure latitante e pagherebbe un canone di 315.109 Euro. Di più: il Locatore, cioè il latitante Andrea Nucera, “avendo stipulato un contratto di locazione finanziaria con la società FORTIS LEASE SpA, e disponendo del materiale godimento, concede al Conduttore, che accetta, l’immobile sito in Via Antica Fiumara 6”.

La superficie totale è di 2.090 metri quadri. La durata è di sei anni, dal luglio 2010 al luglio 2016.

Si dirà: ma quando Serpico dell’Agenzia delle Entrate ha stipulato il contratto nel 2010 il Nucera non era ancora latitante… Vero, in allora era solo noto per essere un faccendiere spregiudicato, per l’informativa antimafia della Prefettura di Savona, nonché per aver occultato 3 milioni di euro in Ungheria (sequestrati dalle Autorità ungheresi nel 2007 e con procedimento penale in Italia del 2009 – leggi qui). Non basta: il Nucera era noto proprio all’Agenzia delle Entrate per l’esorbitante debito accumulato proprio con l’Agenzia delle Entrate.

La Casa della Legalità – Onlus (che per le sue denunce, con la Procura di Savona e la Finanza, è al centro degli “strali” del faccendiere e della sua ampia rete di cointeressenze) ha infatti documentato questo “particolare”: «Si deve quindi assumere che quando l’AGENZIA DELLE ENTRATE stipulava il contratto di locazione con la GEO del NUCERA per gli Uffici nelle costruzioni di FIUMARA a Genova (nel 2010), la situazione di crisi e indebitamento delle imprese del gruppo GEO del NUCERA risultava assolutamente insostenibile (verranno infatti dichiarate FALLITE dal Tribunale di Savona) e già era cristallizzata la situazione di forte indebitamento verso l’AGENZIA DELLE ENTRATE.
Il dato era fornito in modo inequivocabile dallo stesso NUCERA in una lettera all’Agenzia delle Entrate del 27 GIUGNO 2011 in cui si legge che risultavano gli ingenti (e pregressi) debiti con il Fisco: «IRES relativi agli anni 2008 e 2009 per € 5.098.958,00 e IRAP relativi agli anni 2008 e 2009 per € 1.304.440,00, nonché debiti IRES e IRAP per consolidato fiscale per € 139.794,00»
(qui i documenti in questione in formato pdf)

Ancora un “dettaglio” di questa storia: ma chi è questa Fortis Lease? E’ una società di leasing di Treviso soggetta a direzione e coordinamento della BNP assorbita da BNP Paribas Leasing Solutions. La sede? 16 Rue Ed. Steichen, Granducato del Lussemburgo.

Fonte: Ninin – Nuova Informazione Indipendente

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