Don Gnocchi, lavoratori in presidio: “No alla disdetta del contratto nazionale”

LA SPEZIA – Questa mattina, un nutrito gruppo di lavoratori del polo riabilitativo Don Gnocchi di Via Fontevivo ha partecipato al presidio organizzato da CGIL, CISL e UIL per dire NO alla disdetta unilaterale del contratto nazionale da parte della dirigenza della Fondazione.

“Nonostante la grande responsabilità dimostrata dai lavoratori, che con abnegazione hanno garantito prestazioni e orari ben oltre i limiti delle previsioni contrattuali, la Fondazione vuole fare cassa con i soldi di quegli stessi lavoratori- dicono CGIL, CISL e UIL- devono smetterla di scaricare la crisi sempre e solo sulle spalle dei lavoratori, e basta con le politiche di precarizzazione e che mettono in contrapposizione vecchi e nuovi assunti. Da parte nostra, disdettiamo le 80 ore non retribuite previste dall’ultimo accordo.” I sindacati, inoltre chiedono l’immediata riapertura di un confronto serio e rispettoso del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

 

Advertisements
Annunci
Annunci