E’ scomparso l’amico Gianfranco Vecchio delle Grazie, amante del mare e della subacquea

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Così giovane, stentiamo a crederci ancora. Gianfranco Vecchio, 47 anni delle Grazie, era conosciuto in tutta la Provincia per la sua passione e dedizione per la cultura del mare, della subacquea, e grazie a lui nacque quell’Historical Maritime Society che radunava appassionati della Marina e cultori del mare. Così si presentava sul web: Sono nato a La Spezia e risiedo nel piccolo, ma bellissimo, borgo delle Grazie. Ex sottufficiale della Marina militare; ex ufficiale della Marina mercantile; palombaro; istruttore subacqueo; pilota ROV’s; esperto di esplosivi; sono stato amministratore locale presso il Comune di Portovenere e, durante quell’incarico tra le altre cose, ho intitolato Le Grazie, la Città dei palombari e dell’iperbarismo.

Ci rimase malissimo quando in quest’ultima edizione della Marineria vide che non ci fu accenno alle attività subacquee o un coinvolgimento alle associazioni dedite a questo nel territorio.

Motivo per cui, condividendo il suo disappunto e il suo dispiacere, gli suggerii di scrivere una lettera per poi pubblicarla nel nostro giornale e anche in altre testate, in cui si sollecitavano le Istituzioni che decidono per la Marineria, a svolgere il loro lavoro privilegiando e valorizzando le forze in campo sul territorio ipotizzando un lavoro di raccolta di idee quotidiano da qui alla prossima edizione. Ne parlammo in chat a lungo di questa sua idea, all’inizio era scettico, non voleva fare giustamente polemica (“lo sai come la penso sulle proteste … lasciano sempre il tempo che trovano e, inevitabilmente lasciano sempre strascichi”) e poi la soluzione che trovò fu interessante (preferisco un documento di proposta, con una piccola protesta ben evidente, ma che sia uno stimolo a costruire qualcosa evidenziando che la nostra città è piena di professionisti abili nel loro settore).  A me sembrò una proposta bella e preziosa, dettata da un’animo generoso quale lui era. E La lettera era davvero propositiva come nelle sue intenzioni, speriamo che le Istituzioni la raccolgano e ne comprendano il messaggio e la necessità interiore da cui sprigionava.

E quel caffè che dovevamo prendere insieme, è rimasto fermo alla boa.

La città perde una sua figura rappresentativa, il suo impegno per le attività e le iniziative alle Grazie era ben noto e apprezzato. Che il tuo sorriso, bellissimo, ti accompagni in questo ultimo viaggio. Alla famiglia le condoglianze sincere dell’intera redazione

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